Marsala. Il consigliere Rodriquez denuncia: la maggioranza che non c’è

Aldo Rodriguez, Consigliere M5S scrive che “ una delle principali differenze fra maggioranza ed opposizione, nei consigli comunali italiani è l’impegno e la responsabilità che solitamente pende verso la maggioranza. Non per maggiore competenze o qualità ma per la semplice presa di coscienza che a loro spetta supportare la giunta, attuare il programma”.

Rodriguez, nella sua visione politica conferma l’impressione di una sindacatura scialba, politicamente incompetente e fortemente litigiosa.  “Ma Marsala – continua -non è un comune come gli altri e chi si fregia di essere maggioranza non è né responsabile né rispettoso nei confronti di chi lo ha eletto. Questa è la lettura che viene fuori dai consigli comunali di questo mese di dicembre. Dopo il tour di novembre per l’approvazione del bilancio consuntivo, giorno 21 dicembre, si ricomincia con le riunioni del massimo consesso civico della nostra città. Quasi tutti presenti 20 su 30. Ma dopo le comunicazioni ed il voto sull’aumento degli oneri, sala delle lapidi si svuota e la seduta viene sospesa perché non c’è il numero legale, per cui tutto da rifare. Alla ripresa i presenti sono soltanto in 13, manca il numero legale e la seduta viene rinviata al giorno successivo. Ma le cose vanno di male in peggio, nella seduta del 22 il numero legale necessario è di 12 presenti ma all’appello, i consiglieri che si sono degnati di presenziare, erano solo in 9. Tutto rinviato al 28. È ultimo mercoledì di dicembre ma nulla è cambiato nella coscienza di chi sostiene l ‘ amministrazione, presenti 7, e soltanto 10 in seconda chiamata. Nuovamente tutto rinviato. Ultima seduta dell ‘ anno, giorno 29 dicembre, probabilmente una tirata d’orecchie fa rinsavire molti consiglieri e all’appello sono presenti 20 consiglieri su 30, si apre la seduta e la maggioranza approva un atto, aumento degli oneri di urbanizzazione retroattivi per il 2016. È stato più volte evidenziato, dal nostro portavoce, che ciò era profondamente scorretto nei confronti dei cittadini che nell’anno corrente avevano già versato il dovuto e che si vedranno, con molta probabilità, recapitare il pagamento a conguaglio. Non di meno si continua a tartassare un settore che già è fortemente in crisi: il settore delle costruzioni e tutto il comparto. Comunque nel corso della seduta i consiglieri che abbandonavano alla chetichella l’aula sono stati tanti, qualcuno addirittura pensando di essere Melchiorre lascia sala delle lapidi per andare a trovare il bambino Gesù ritrovato, e solo grazie all’opposizione, che mantiene il numero legale, si evita di non poter approvare i soliti tanti debiti fuori bilancio. Speriamo che i cittadini, nonostante le festività guardino l’operato dei propri eletti” 

 

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