Marsala. Monumenti e luoghi storici allo sbando … l’antico (vecchio) Mercato

C’era una volta l’Antico Mercato a Marsala, un luogo nato per il commercio che negli anni è stato di fatto abbandonato dall’Amministrazione e presenta con alto indice di degrado. Un mercato che man mano nei decenni si è trasformato  nel mercato al minuto del pesce, ovvero di quel poco pesce che arriva a Marsala, che , è bene ricordarlo, ha sprecato oltre 2,5 milioni di euro per costruire il mercato del pesce in Contrada Fiumarella. Mercato che non ha mai visto un pesce, sicuramente qualche carcassa di cane morto in attesa di essere  trasportata a Carini per lo smaltimento.Oltre ai 4 stalli dove si vende pesce, ci sono  alcune botteghe di alimentari e verdura. 

Per evitare la caduta di polvere sugli alimenti, qualche negoziante ha installato una tenda alla meno peggio sopra i suoi scaffali. Una situazione indecente che mostra i limiti di una Amministrazione poco sensibile oltre che all’igiene e alla salubrità degli alimenti posti in vendita, anche all’immagine stessa della città.

Alla fine del 2009 l’Antico Mercato assume una veste “notturna” per merito dell’ex Sindaco Carini che approvò e realizzo il progetto d’uso. Era stato messo a nuovo, e per un pò di mesi è stato una vera attrazione.

antico1Una trovata intelligente che ha fatto si che Marsala, povera di punti di aggregazioni,  si potesse annoverare un centro di aggregazione per i giovani, e non solo. A questa trovata però non ha fatto seguito alcuna attenzione alla struttura che versa in precarie condizioni igieniche e di sicurezza per operatori e avventori, nel complesso un degrado tipico del sud.

Oltre a ciò, ci sono alcuni negozi, almeno 5 di cui 2 mai aperti, che risultano assegnati dal Comune senza alcuna necessità,  mentre operatori che già insistono nel Mercato e che chiedono l’assegnazione di altri spazi si sentono rispondere che si deve redigere un regolamento e fare una ricognizione. Già ma sono anni e nulla si muove.

In questo contesto,  il mercato del pesce abusivo prospera e ogni mattina si può vedere come frotte di abusivi si ammassano verso l’entrata del Mercato che dà verso piazza del Popolo, offrendo ai clienti poco sensibili evidentemente alla qualità e alla sicurezza della provenienza, pesce di dubbia provenienza.

antico3E’ un rito, così come è un rito il ciclico intervento dei Vigili Urbani, raro ed incapace di fermare l’abusivismo perché non vi è controllo giornaliero del servizio annona, come dovrebbe, all’affollarsi di abusivi che usano ceste abbandonate dopo la vendita, in una struttura d’angolo aperta per loro esclusivo uso e consumo.

Ceste che, per il loro stato di conservazione non possono considerarsi igieniche e adatta all’uso di alimenti freschi e ovviamente, vendita rigorosamente in nero.

Viene da chiedersi se il Comune ha mai verificato se ci sono le condizioni igienico sanitarie per rilasciato il Nulla osta sanitario. A questo proposito è bene ricordare che il Sindaco è per definizione e giurisprudenza, l’autorità responsabile della salute pubblica …

Per la vendita del pesce e altri prodotti non confezionati, ovvero di  di produzione e/o vendita di prodotti alimentari a base di carne, è necessaria una autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco, previo parere del Servizio Veterinario dell’ASL.

L’area, in generale, non offre quelle condizioni igieniche e di salubrità che dovrebbero essere presenti in un mercato dove si offre alla clientela un prodotto fresco e non protetto da contenitori.

I teloni sono per lo più strappati ed alcuni sostegni sono pericolosamente staccati dai supporti, e la tela di fermo della polvere è ormai completamente ricoperta di polvere di detriti e polvere che con il vento tipico di Marsala si deposita sul pesce.

Alcuni negozianti, come riportato,  si sono attrezzati e hanno installato delle tende di plastica alla meno peggio per proteggere il prodotto, e il tutto appare come Marsala, decadente, degradato e insicuro. La fontana che si trova al centro del viale centrale, spesso non funziona e viene pulita solo quando l’acqua diventa putrida e puzzolente.

I pesci rossi sono spariti probabilmente perché morti in un ambiente inquinato, e anche il pesce rosso più grosso, che si era adattato alla situazione, alla fine è morto.

In queste condizioni appare quantomeno dubbio che il dirigente dell’ufficio comunale preposto, abbia in questi ultimi anni/mesi, accertato l’osservanza delle disposizioni di legge e regolamentari.

In sintesi, oggi, il dirigente comunale può ragionevolmente dichiarare che sussiste la rispondenza dei locali e degli impianti ai requisiti igienico-sanitari prescritti?

Noi pensiamo proprio di no …  Ma il sindaco per bene, che ha il suo ufficio proprio accanto al mercato e finestre che danno proprio sopra la struttura, è mai andato a rendersi conto in che stato si trova ?

L’Antico (vecchio) Mercato di Marsala, uno dei posti pubblicizzati come attrazione turistica che dà al turista la possibilità di poter vedere come la città di Marsala conserva e tutela i suoi monumenti, la sua archeologia, la sua storia e la sua cultura.