M5S, Santangelo: Richiesti dati sulla sicurezza degli edifici scolastici a Trapani e Erice

L’imminente avvio dell’anno scolastico 2016/17, nel territorio trapanese  e conosciamo bene tutti il ruolo fondamentale della Scuola nella crescita dei nostri giovani, che sono la speranza ed il futuro della nostra società.
Ma i recenti tragici eventi sismici verificatisi in Italia centrale hanno riportato al centro dell’attenzione le condizioni di sicurezza del patrimonio immobiliare e il corretto modo di costruire e di intervenire sugli edifici esistenti, storici e non, in particolar modo per quelli che sono utilizzati per usi pubblici, principalmente le scuole.
Il nostro territorio  dal punto di vista sismico è stato in passato interessato da eventi come quello del 1968 nel Belice, che come risulta anche dall’XVI Rapporto Ecosistema Scuola, di Legambiente, in Sicilia: Le scuole siciliane posizionate in zone a rischio sismico sono il 78,3 %, quelle costruite secondo criteri antisismici il 26 % (quasi 18 punti sopra la media nazionale), tuttavia si dovrebbe eseguire verifiche di vulnerabilità sismica in modo più puntuale visto che al momento riguardano il 6,9% degli edifici scolastici.”
Dal detto XVI Rapporto Ecosistema Scuola, Trapani, risulta non aver inviato dati completi e non risulta nella graduatoria del rischio.
Come anche dichiarato dal Ministro Delrio, in Italia vengono censiti 56mila istituti e, secondo una stima, 24mila sono a rischio simico di varia entità, quindi  il portavoce Movimento Cinque Stelle al Senato Vincenzo Maurizio Santangelo, sensibile al tema affrontato anche con il locale gruppo Movimento Cinque Stelle di Trapani, ma anche a seguito delle  sollecitazioni ricevute da molti genitori  di vari plessi scolastici del territorio di ogni ordine e grado,  al fine  di poter  esplicare una indagine conoscitiva sui requisiti di sicurezza e agibilità delle Scuole e/o Istituti di competenza dell’amministrazione comunale sia di Trapani che di Erice, nonché di competenza del Libero Consorzio Comunale di Trapani, ha avanzato ai medesimi, una richiesta di accesso agli atti.

Le scuole belle non bastano, serve sapere se le scuole, dove ogni mattina andremo ad accompagnare i nostri figli sono sicure. Vogliamo sapere se tutte le nostre scuole sono agibili e sicure dal punto di vista sismico se sono tutte adeguate alle norme antincendio, insomma vogliamo essere sicuri che non avvenga mai un incedente anche a tutela di chi lavora dentro le scuole.

Tra l’altro aggiunge il portavoce del Movimento 5 Stelle chiediamo ai sindaci Damiano, Tranchida e al commissario straordinario del Libero Consorzio Comunale di Trapani Dott. Giuseppe Amato , se hanno ottemperato alla comunicazione dei dati per l’anagrafe dell’edilizia scolastica e quali saranno gli stanziamenti previsti nel piano triennale delle opere pubbliche per le stesse scuole.
Come sempre faremo come nostra consuetudine, il fiato sul collo alle amministrazioni interessate per il bene della Scuola.