Marsala. Ratti e distacco di intonaci nelle scuole. Denuncia di Aldo Rodriquez M5S

Dopo il distacco di intonaco in due plessi del versante nord marsalese e un’invasione di ratti in un terzo plesso, il portavoce del M5S Aldo Rodriquez nella mattinata di venerdì,si è  recato per verificare personalmente la situazione strutturale della scuola di C/da Cozzaro del Sesto Circolo. Risultato? Un’altra scuola non a norma, gli infissi interni dei servizi igienici non rispettano le dimensioni regolamentari, stesso problema per gli infissi presenti nelle classi che inoltre non sono dimensionate per il numero di alunni presenti, corridoi di dimensioni inferiori rispetto a quanto previsto dalle norme, la via di esodo del piano superiore indica verso la finestra del WC, gli spazi esterni non sono adeguati allo svolgimento delle attività ricreative sia perché presenti muretti che delimitano le aiuole sia perché il locale tecnico, che ospita un recipiente idrico, è dotato di un impianto elettrico non a norma ha la porta divelta. La scuola in questione ha un fiore all’occhiello: un bellissimo e nuovissimo laboratorio finanziato dalla Comunità Europea che però si trova in una zona interdetta della struttura. Infatti il laboratorio è situato al primo piano dello stabile ma lo stesso è dichiarato inagibile poiché la scala antincendio (che dopo esser stata montata e smontata per ben tre volte) termina contro un muro! Non è possibile in alcuna maniera apportare modifiche alla struttura affinché la scala possa essere fruibile dagli occupanti del primo piano in caso di emergenza. Altre scuole, sempre nella data del 23 settembre, sono state visionate da alcuni attivisti che hanno riscontrato, nel plesso di Terrenove Bambina, la non agibilità dei servizi igienici del piano terra certificata da un tecnico del comune, lo spazio sul retro della scuola, che porta dalla scala antincendio al punto di raccolta, presenta spazi così ristretti da impedire la fuga in caso di emergenza. Anche nel plesso Montessori ci sono state ,questa settimana, aule chiuse poiché inagibili con disagi per i fruitori del servizio scolastico. Stessa cosa si sta verificando nella scuola presente in c/da Ciavolo, chiusa da sabato per infiltrazioni d’acqua dal soffitto nonostante lo stesso edificio sia stato interessato da lavori di ristrutturazione qualche mese fa. Ad oggi la struttura non ospita gli alunni ma i muratori chiamati di tutta fretta per risolvere il problema, speriamo definitivamente.

Questo rappresenta l’esempio del come si spreca il denaro pubblico e manifesta tutta l’imperizia dell’amministrazione comunale che va in contraddizione con quanto dichiarato dall’assessore Angileri e documentato fotograficamente.