Centro Soccorso tartarughe Egadi. Liberati, dopo le cure, due esemplari di Caretta Caretta

Il centro di Primo Soccorso per Tartarughe Marine dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” ha ridato la libertà a due esemplari di Caretta caretta. Dopo aver ricevuto le cure mediche necessarie le tartarughe hanno ritrovato  la via del mare. Ieri è stato Paride, dopo circa un mese di “ricovero”, a lasciare il centro per ritornare nel suo habitat, dopo essere stato trasportato nel centro isolano a causa di problemi di galleggiamento. L’esemplare di Caretta Caretta è stato rilasciato nelle acque della Secca del Toro di Favignana dove era stato tratto in salvo qualche settimana fa. Il 23 settembre scorso era stata liberata Nausicaa arrivata al Centro di Primo Soccorso dopo aver mostrato difficoltà ad immergersi e a nuotare. Entrambe le tartarughe durante la degenza hanno eliminato grandi quantità di plastica ingurgitata erroneamente perché scambiata per preda.

 “Il momento della liberazione, dopo il periodo di degenze e assistenza delle tartarughe presso il Centro, è di grande impatto emotivo – dichiara il Presidente dell’AMP e Sindaco del Comune di Favignana, Giuseppe Pagoto -. Assistere al recupero del buono stato di salute e sapere che con il nostro operato, nel nostro piccolo, si contribuisce alla sopravvivenza di animali così vulnerabili e in difficoltà, è la migliore gratificazione per il gruppo di veterinari, biologi e volontari che gestisce il centro”.

“Il Centro, – ricorda il Direttore dell’AMP, Stefano Donati – realizzato con il contributo del Ministero dell’Ambiente, del Fondo Italiano per la Biodiversità di Federparchi e con fondi propri dell’AMP, e supportato dallo sponsor Riomare, al momento è attivo come Primo Soccorso. La trasformazione a Centro di Recupero avverrà nell’ambito del progetto LIFE+12 Tartalife, finanziato dalla Commissione Europea. Il rafforzamento della struttura ci consentirà di intervenire sugli animali in modo tempestivo e completo, anche nei casi più gravi, migliorando le possibilità di sopravvivenza”.

Per segnalazioni: “SOS Tarta” 328.3155313, operativo H24, e sostarta@ampisoleegadi.it.