Aeroporto Birgi. Nuova assemblea co-marketing. Ma non tutti pagano

A pochi mesi dal  rinnovo del contratto con Ryanair cresce l’agitazione sui possibili sviluppi relativi all’accordo in scadenza. Il vettore irlandese è ancora disposto a restare a Trapani o l’intenzione della compagnia low cost è quella di rinunciare a fare “affari” con lo scalo Vincenzo Florio e con tutta la compagine che ruota attorno a questo aeroporto? Nei giorni scorsi alla Camera di Commercio di Trapani si è tenuta l’ennesima assemblea di co-marketing a sostegno dell’aeroporto di Birgi alla quale erano presenti i sindaci del territorio trapanese. I primi cittadini si sono impegnati a onorare l’accordo fino al prossimo 31 marzo versando le rispettive quote concordate. Alcuni però non hanno tenuto fede agli accordi, come il comune di Pantelleria che ha pagato parzialmente solo la prima annualità. Situazione difficile anche quella di Gibellina sia per la questione versamenti che per la mancata adesione all’accordo. Il Sindaco del comune belicino, Salvatore Sutera, è stato l’unico, nonostante i solleciti, a non aver sottoscritto il contratto tra comuni della provincia di Trapani.  L’attenzione resta comunque puntata sulle scelte che farà la regione su Airgest riguardo alla ricapitalizzazione della società che gestisce lo scalo. Importante conoscere le intenzioni del governo Crocetta. Per tale motivo l’assemblea è stata aggiornata alla settimana prossima.

Ma le incognite sul futuro dello scalo trapanese sono anche altre, tra questi la necessità di individuare un nuovo “regista” che si faccia carico di sottoscrivere il nuovo accordo e di coordinare un eventuale rinnovo nel prossimo triennio. È stata in questi anni la Camera di Commercio capeggiata dal suo presidente Giuseppe Pace a occuparsi della patata bollente “Nonostante le forti difficoltà, siamo riusciti ad onorare gli impegni presi. Adesso bisogna individuare una nuova cabina di regia. Bisogna fare presto, individuando da subito il percorso che porti al rinnovo del contratto e quindi alla prosecuzione del comarketing. Ma sono fiducioso Ho ancora ben in mente – ha ricordato presidente Pace – gli interventi dei parlamentari regionali sull’aeroporto sin da quando si è insediato il nuovo vertice di Airgest: per questo motivo sono certo che il problema sarà risolto presto”.

Speriamo che in questo caso il presidente della Camera di Commercio abbia ragione e che le dichiarazioni dei politici, come troppo spesso capita, non restino solo ricordi di promesse non mantenute.