Stop alle prenotazioni sul sito Ryanair da e per Trapani

Nessuna prenotazione possibile da e per l’aeroporto di Trapani. Ryaniar blocca le prenotazioni dal suo sito e mette a tacere qualsiasi voce di riavvicinamento tra il colosso low cost dei cieli e lo scalo Vincenzo Florio. Da mesi, anzi da anni, si bisbigliava un possibile dietro front della compagnia di volo irlandese. Le difficoltà dei comuni nel rispettare gli accordi di co-marketing, la scomparsa dell’interlocutore più potente, la provincia di Trapani, l’incertezza economica hanno forse costretto Ryanair a fare un passo indietro. O almeno a far capire a politici ed interlocutori del territorio chi ha il coltello dalla parte del manico. Non  è un caso infatti che dalla fine di marzo 2017, data della scadenza dell’accordo con la compagnia di volo, non sia più possibile prenotare da e per Trapani. Una rottura senza possibilità di ritorno o un avvertimento per spronare gli interlocutori al maggior impegno? Intanto tremano gli operatori turistici e i cittadini per le ricadute economiche che un eventuale addio di Ryanair potrebbe avere sul territorio.

Sulla questione è intervenuto tra gli altri il sindaco delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, che ricopre anche il ruolo di Presidente del Distretto Turistico della Sicilia Occidentale “Anche questa volta – dice – non mancherà il massimo e sinergico impegno per raggiungere l’obiettivo di mantenere oltre l’infrastruttura anche gli assetti e le tratte. Adesso  è il momento di rilanciare una strategia positiva alla quale, sono sicuro, risponderanno tutti. Ritengo che il nuovo Libero Consorzio – ex Provincia Regionale di Trapani – dovrà riassumersi la responsabilità e il coordinamento anche delle azioni di comarketing. Per fare questo e dare garanzie ai vettori che volessero sfruttare ancora l’aeroporto di Trapani/Birgi, o anche ai nuovi che volessero utilizzarlo, sarebbero subito disponibili due milioni e mezzo di euro nelle casse del Libero Consorzio, oltre alla già manifestata volontà da parte di molti sindaci di rinnovare l’impegno per i prossimi anni. A prescindere dall’incontro che abbiamo chiesto al Presidente della Regione, siamo convinti che ciascuno, per il ruolo che occupa, stia lavorando per trovare ogni utile soluzione per evitare che si torni indietro di anni dopo il grande lavoro svolto finora”.