Il Mazara sprofonda, con il Troina è quinta sconfitta consecutiva

Foto Gianfranco Campisi

Falcidiato dalle assenze, con i rientranti non al meglio e con Modica sugli spalti e non in panchina, il Mazara subisce la quinta sconfitta consecutiva perdendo al “Nino Vaccara” 2-0 con il Troina.
E lo fa davanti a colui il quale dovrebbe prendere in mano a breve le redini della società Franzone, seduto proprio di fianco a Modica forse a discutere del futuro ancora incerto.
Troina che ha dimostrato di avere in dote un gran buon organico in grado di poter lottare per vincere il campionato e di saper approfittare delle incertezze altrui e di saper piazzare il colp al momento giusto.
Gli ospiti nella prima parte di gara impegnano l’estremo difensore gialloblù Di Carlo, al rientro dopo l’infortunio, prima con Tuminelli, poi su De Col che lo impegnano con dei gran tiri deviati con interventi prodigiosi. Troina che si fa pericoloso anche su punizione prima con de Souza e poi con Marletta, ma in entrambi i casi è sempre il portiere mazarese a metterci una pezza. Dalla panchina Pierino Giacalone, che ha sostituito Modica per l’occasione, mette mano alle sostituzioni già al 28’ togliendo dal campo un Cezsey  in giornata no per far entrare Lamarana e la prima azione degna di nota per i canarini arriva al 40’ con Tinaglia che su assist di Gaston impegna severamente Lizzoni. Il primo tempo si hiude ancora con Di Carlo protagonista che deve uscire ad interromepere una disces di Tuninetti pronto a calciare in porta. Sono le prove del gol per il giocatore rossoblù che nella ripresa al 21’ fa centro portando in vantaggio il Troina e creando più di un disagio ai padroni di casa che alla mezz’ora avrebbero l’occasione di pareggiare con Tinaglia, il migliore dei suoi, che viene trattenuto in area da Silvestri, per l’arbitro D’Angelo di Trapani è rigore e dal dischetto si presenta Licata, anche lui al rientro dopo l’infortunio ma il portiere Lizzoni respinge prontamente. Gli animi si surriscaldano, Di Mercurio lascia il campo anzitempo per doppia ammonizione, mentre Pierino Giacalone è costretto dall’arbitro ad abbandonare la panchina per proteste. È il Tronia ad avere la partita in pugno e, dopo aver assisitito all’impossibilità dell’avversario di rendersi pericoloso, al 6’ di recupero segna il 2-0 con Melillo, entrato a inizio ripresa al posto di De Col.
In attesa di chiarezza sul futuro societario, per il Mazara si fa sempre più drammatica la situazione del Mazara, desolatamente ultimo in classifica. Domenica prossima, altra giornata di passione sul campo del Pro Favara, nella speranza, prima che sia troppo tardi e aspettando rinforzi per il prossimo mercato, di risollevarsi anche nell’animo.

MAZARA-TROINA 0-2

MAZARA: Di Carlo, Arduino, Scardillo, Sciara, Di Mercurio, Licata, Agate (19’st Ike), Cezsay (32’ Lamarana), Tinaglia (39’ Okolie), Gomez, Giacalone Cristian.In panchina: Polessi, Lo Grasso, Giacalone P., Meo. All. Modica (in panchina Giacalone)

TROINA: Lizzoni, Russo, Orlando, Tuninetti, Silvestri, De Souza (19’st Urso), Square, Marletta, Del Col (1’ st Melillo), Diallo (39’ st Fernandez), Adeyemo. In panchina: Van Brussel, Di Santo, Larinouma, Bello. Dell`Arte (Pagana squalificato)

Arbitro: Roberto Salvatore D`Angelo di Trapani

Assistenti: Giovanni Balletti e Davide Mongiovi di Agrigento

Note: Ammoniti: Sciara (M), Lamarana (M), Di Mercurio (M), Giacalone C. (M) Tuninetti (T), Silvestri (T). Espulso al 47’s.t. Di Mercurio (M), al 48’s.t. Giacalone Pierino (M) dalla panchina.
Al 29°s.t. Lizzoni (T) para un calcio di rigore a Licata (M)