Mazara Calcio, un pari che fa morale

Una mezza boccata d’ossigeno per il Mazara che al “Bruccoleri” di Favara coglie il pari per 1-1. Un risultato importante, se non altro perché interrompe l’emorraggia di sconfitte che hanno relegato il Mazara in fondo alla classfica del girone A e che serve anche a tranquillizzare un ambiente martoriato da una valanga di polemiche che hanno travolto squadra e tifosi e che hanno visto in settimana le dimissioni dell’allenatore Modica e del suo staff e l’arrivo di un’altra dose di incertezze sul futuro. Ma soprattutto un pari confortante per come è maturato, visto che solo nei minuti finali, i padroni di casa del Pro Favara, scesi in campo in formazione tipo, hanno raggiunto il gol del pareggio dopo che i gialloblù erano stati a lungo in vantaggio e con tante occasioni create.
E’ subito il Mazara al 12’ a cercare la porta di Conticelli con Agate. La Pro Favara risponde al 19’ con un colpo di testa alto di De Luca. Al 23’ un tiro di Taormina impegna in presa il portiere Di Carlo. Al 31’ azione pericolosa del Mazara con cross di Criscito e aggancio mancato in area da aparte di Gomez. Prima del riposo Conticelli salva il risultato deviando in angolo con uno splendido volo una punizione velenosa di Licata. Dopo 6’ dall’inizio della ripresa, il Mazara passa in vantaggio: punizione di Licata dalla destra, Conticelli non trattiene la sfera e Agate da due passi ribatte in rete. 19’ dopo però è tegola su Palazzo e i suoi, che rimangono in 10 a causa dell’espulsione di Meo, ex di turno, che si “becca” il secondo cartellino giallo. Capitan Palazzo passa allora dal 4-3-3 al 4-4-1,  ma gli agrigentini non ne sanno approfittare e gli ospiti sfiorano il raddoppio in un paio di occasioni. Subito dopo, tegole anche per il Pro Favara al quale vengono annullati due gol per indubbio fuorigioco, ma all’82’, arriva il pareggio: Taormina bissa la prodezza di Alcamo sfruttando alla perfezione un passaggio di Cordaro e batte Di Carlo per l’1- 1. Al 92’, però, Pro favara ad un passo dal gol del 2-1, ma Cambiano spara alto da pochi passi. Per il Mazara resta il rimpianto  di non avere concretizzato al meglio le occasioni da rete, ma anche con la certezza di aver, forse, posto la prima pietra per resettare tutto e ripartire, per il bene di una città ricca di tanti appassionati di calcio.

PRO FAVARA – MAZARA 1-1

PRO FAVARA: Conticelli (22°s.t. Rizzuto), Maglio, Mercurio, Cistanza, Fallea, Cambiano, Taormina, Cardinale, De Luca, Cordaro, Grippi (14°s.t. Cusumano). A disp.: Furriolo, Noto, Bellavia, Magro, Valenti. All. Longo

MAZARA: Di Carlo, Scardillo, Criscito, Sciara, Gueye, Licata, Agate (11°s.t. Lo Grasso), Lamarana (38°s.t. Okolie), Meo, Gomez, Giacalone C. A disp.: Gancitano, Cezsey, Tinaglia, Arduino, Palazzo.

Arbitro: Matteo Frosi di Treviglio. Ass.: Davide Cicero e Matteo Cardona della sezione di Catania

Marcatori: 6’st Agate (M), 37’st Taormina (F)

Note: Ammoniti: Fallea (F), Costanza (F), Taormina (F), Cordaro (F), Cambiano (F), Criscito (M), Sciara (M), Lamarana (M). Espulso: Al 25’st MEO (M) per doppia ammonizione

Angoli: 2-4 per il Mazara

Recuperi: 1 minuto nel primo tempo; 4 minuti nella ripresa