La “buona scuola” a Marsala. Pioggia fuori, diluvio dentro!

Chiaro riferimento ad Annamaria Angileri, assessore con delega alla Pubblica Istruzione.
Mai affermazione di Renzi ha avuto in così breve tempo una smentita clamorosa. Di solito gli italiani si accorgono delle “bugie” politiche renziane dopo qualche tempo, cioè solo dopo aver constato gli effetti negativi degli annunci clamorosi.
Nel caso della “buona scuola”, invece, già da subito si sono visti gli effetti clamorosi di un disastro annunciato. Innanzi tutti con la qualità dell’insegnamento e dei testi scolastici, poi con il concorsone, quindi i trasferimenti/assegnazioni, poi con le scuole che cadono a pezzi, senza carta igienica e senza mezzi di sostentamento, mentre il Ministro parla di aumento di finanziamenti che non si vedono in pratica.
Ma se il contorno scolastico è deprimente, non è che la situazione strutturale sia da meno. Sempre più spesso si assiste a crolli più o meno gravi di soffitti, crepe, contro soffitti e scarsità generalizzata di manutenzione e sicurezza.
In questo quadro alcune scuole marsalesi fanno la loro brava parte ma ciò che è accaduto il 28 Ottobre al plesso scolastico di Terrenove Bambina, è la dimostrazione pratica e allarmante del declino della scuola.
La perdita di un tubo d’acqua di piccole dimensioni, secondo quanto riferisce il Consigliere M5S Rodriguez, ha provocato un vero e proprio disastro.
L’acqua, uscita in modo incontrollato ha invaso il primo piano e si è infiltrata nel pavimento tanto che nella classe della Seconda “A”, sembrava che piovesse dal soffitto.
L’intervento del personale scolastico non ha risolto il problema e i genitori hanno chiamato i Carabinieri che a loro volta, constatato il danno, hanno chiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco che, sempre secondo quanto riferisce Rodriguez, con i tecnici del Comune hanno constatato che i due piani del plesso non sono perfettamente isolati così come dovrebbero essere.
La cosa che fa sorgere dubbi è il fatto che questo plesso sarebbe stato messo “in sicurezza” appena qualche giorno fa …
Ma se è stata messa in sicurezza la struttura come si giustifica un accadimento di tal genere ?
Forse sarebbe il caso di aprire una inchiesta sulla tipologia dei lavori, sui soldi spesi e sulla qualità dell’intervento per chiarire se i lavori sono stati eseguiti “in perfetta regola d’arte” come prescrivono le norme.
Rodriguez chiama in causa il sindaco x Bene Alberto Di Girolamo e l’assessore alla Pubblica Istruzione Anna Maria Angileri, ma non pare che ci si possa aspettare interventi risolutivi.
La giunta e il Consiglio Comunale, mancano di qualità e intelligenza politica ed è difficile immaginare interventi risolutivi.
Basta andare in giro per Marsala per constatare quanto “manchi” una amministrazione e una “buona politica” in Città. Più o meno come manca una buona politica a Roma e a Palermo.
In ultimo e in vista del referendum la battaglia si fa aspra e Annamaria Angileri viene chiamata in causa dal Senatore M5S Santangelo che ha presentato al Ministro per l’Istruzione una interrogazione.
Il Senatore denuncia che nel territorio trapanese (ndr.: Marsala) ci sono scuole che sono “dirette da esponenti di partito della maggioranza e dove sembra esser lecita l’organizzazione come in occasione del tema della “Buona Scuola” di incontri con chiara presenza di matrice politica, magari adesso negli istituti scolastici, sarà pure normale organizzarvi un dibattito informativo per il referendum”.