Marsala Schola. Si riparla di scioglimento. La giunta approva la delibera. Ora al Consiglio

Secondo un comunicato pubblicato sul sito del Comune, la Giunta Municipale ha approvato  la proposta di scioglimento di Marsala Schola, l’Istituzione che da oltre dieci gestisce i servizi socio-scolastici prima svolti direttamente dal Comune. “Il quadro normativo in materia di contabilità e affidamento dei servizi a terzi è notevolmente cambiato, afferma il sindaco Alberto Di Girolamo. Abbiamo riconsiderato le motivazioni che hanno portato alla nascita di Marsala Schola, giungendo alla conclusione che sono venute meno le ragioni per privilegiare una gestione esterna dei servizi scolastici”. Tenuto conto degli orientamenti legislativi, la materia è stata affrontata sia dal punto di vista tecnico che economico, avvalendosi altresì della relazione del Nucleo per il controllo di gestione. Tale Organismo, secondo il comunicato, sostiene che la gestione in house dei servizi dovrebbe garantire diversi elementi positivi che generano delle economie di gestione, con conseguenti vantaggi per l’Ente Comune. La Giunta ha valutato che si otterranno risparmi, principalmente, con riguardo alle spese di consulenza (contabile, fiscale, informatica, legale e notarile) quantificabili in oltre 60 mila euro all’anno. Inoltre, si avranno risvolti economici positivi anche da una migliore razionalizzazione delle risorse umane (i dipendenti di Marsala Schola saranno riassorbiti dal Comune, dove continueranno a prestare servizio) e dalla eliminazione della sovrapposizione di Uffici con medesime competenze. La delibera della Giunta Municipale sarà ora trasmessa al Consiglio comunale che dovrà pronunciarsi sullo scioglimento dell’Istituzione.
Sono almeno 7 anni che si dice che l’Istituzione comporta un aumento dei costi di gestione, ma per un verso o per l’altro, non si è mai fatto nulla.
C’erano 4 posti di sottogoverno, Presidente, Vice, e Segretario più il direttore dell’Istituzione, poi il CdA è stato sostituito da dirigenti comunali ed ora, forse oggi
si va al concreto anche se i buoi (soldi pubblici) sono ormai scappati dal recinto.
Intanto si sono sprecati Ora tutto passa al Consiglio Comunale. Assisteremo alla solita commedia in Consiglio oppure questa volta si fa seriamente ?

 

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