Mazara pari e “giallo” con il Mussomeli

Foto Gianfranco Campisi

Tanto seminare per nulla raccogliere. Sfuma il ritorno alla vittoria per il Mazara che al “Nino Vaccara”, nella gara valida per la 13^ giornata dl campionato regionale d’Eccellenza, sbatte sul muro del Mussomeli cogliendo il secondo pari interno stagionale per 0-0.
Canarini che ai punti si sono fatti preferire per lunghi tratti di gara, sfiorando il gol in più occasioni e forse trovandolo a metà primo tempo, quando Ilardi rinvia, forse al di là della linea di porta, un colpo di testa a botta sicura di Agate. Ma non trattandosi di box va agli avversari il merito di aver saputo indirizzare bene la gara sui loro binari, rimanendo ordinati e compatti nel chiudere ogni spazio ai gialloblù e rischiando qualcosa anche là davanti con due legni colpiti nelle uniche loro azioni degne di nota.
Modica schiera dal primo minuto i nuovi innesti Rosella e Grippi ma non potrà più contare su Christian Giacalone, accasatosi in Prima Categoria a Cefalù; così come Morello per il Mussomeli, che in panchina non ha mister Maggio squalificato, al suo posto Sorci.
Mazara che prova subito a partire alto e che tenta subito di scardinare l’arcigna difesa ospite. Ma al 18’ deve fare a meno di Gaston Gomez, colpito duro da Lamattina e costretto ad abbandonare anzitempo il match lasciando spazio a Meo. Pochi istanti dopo, protagonista il neo-arrivato Rosella che va via sulla sinistra e serve Meo, che viene anticipato all’ultimo da Ilardi. Al 26’ per il Mazara è giallo gol fantasma: ancora protagonista Rosella che sempre dalla sinistra mette in mezzo un pallone carico d’effetto che chiede ad Agate solo di essere spinto in rete, l’attaccante interviene alla perfezione ma Ilardi interviene prontamente opponendo il proprio corpo, forse qualche centimetro al di là della linea di porta con la terna arbitrale con a capo il direttore di gara Picchieri di Palermo che nel dubbio lascia correre.
Qualche minuto più tardi, sono gli ospiti, al loro primo sussulto, ad andare vicino al gol con Musarra che con un tentativo di cross d’esterno destro, colpisce la parte alta della traversa.
Dopo l’allontanamento dalla panchina per proteste del presidente del Mazara Franzone, i padroni di casa collezionano altre tre palle-gol con Agate, tiro di poco fuori, Licata, palla boccata centralmente di Icardi e Meo, che nel recupero sfiora il palo con un colpo di testa su palla proveniente da una punizione di Rosella.
Nel secondo tempo il copione non cambia. Il Mazara spinge e va ancora vicino al gol con Licata e Lamarana, mentre al minuto 26 brivido sulla schiena gialloblù: contrasto al limite dell’area del Mussomeli con Dogan che rimane contuso, l’arbitro non fischia  e i nisseni ripartono con Panepinto, fra i migliori, che si fa tutto il campo per poi servire in area Giammanco il quale sull’uscita di Di Carlo colpisce la base del palo con Di Mercurio costretto a rifugiarsi in angolo. Intorno alla mezz’ora altro episodio da moviola: Rosella apre intelligentemente per Di Meo che s’inserisce trovando l’anticipo di Ilardi il quale però tocca l’attaccante gialloblù che finisce per terra. Per Picchieri di Palermo è tutto regolare. Nel finale il Mussomeli rimane in 10 per l’espulsione di Sposito per doppia ammmonizione, ma la squadra guidata in panchina da Sorci sa soffrire e riesce a rispedire al mittente gli assalti mazaresi che nel finale con il neo entrato Cezsay provano  a scuotersi nel tentativo di acciuffare i 3 punti. L’ultima occasione infatti, passa ancora per la testa di Agate che riceve un gran pallone dalla destra di Scardillo e in tuffo di testa sfiora il palo.
ll Mazara rimanda l’appuntamento con la seconda vittoria in casa e rimane in piena zona play out a quota 12 punti. Per il Mussomeli il quinto pari stagionale che gli consente, a due giornate dalla fine del girone d’andata, di tenersi al riparo da sgradite posizioni di classifica in attesa forse di rinforzarsi sul mercato.