Per il Mazara un rinforzo offensivo di comprovata esperienza: Lo Coco

Arrivano altri rinforzi per il Mazara Calcio. Il reparto in questione è l’attacco, che in alcune delle precedenti gare (vedi Mussomeli) non aveva poi così brillato. Ad aggiungere qualità alla manovra offensiva gialloblù è arrivato uno dei nomi più gettonati e conosciuti in categoria nonché di grande esperienza, Gaetano Lo Coco.
Probabilmente non avrà le caratteristiche del centravanti di peso che catalizza i palloni utili serviti dagli esterni, ma di sicuro è una seconda punta dal grande fiuto del gol, con il bagaglio d’esperienza dimostrato dai suoi 33 anni. Originario palermitano, nel suo curriculum ha indossato le maglie di: Vittoria (in Serie D e C-2), Fincantieri (Serie D), Gela (C-2 e C-1), Bojano (Serie D), Paternò (Serie D), Celano (C-2), Neapolis (Serie D), Modica (Serie D), Pomigliano (Serie D), Tavolara (Serie D), Adrano (Ecc), San Giovanni Gemini (Ecc), Ebolitana (C-2), Serradifalco (Pro), Licata (Serie D), Castelbuonese (Pro), Sancataldese (Ecc), Pro Favara (Ecc), Leonfortese (Serie D). Quest’anno, dopo una toccata e fuga a Marsala, ha militato fra le fila del Real Avola nel girone B del campionato d’Eccellenza.
«Sono onorato di indossare la maglia di una grande piazza come Mazara e darò il massimo per fare ottenere alla mia nuova squadra grandi risultati», ha dichiarato Lo Coco nel momento della sua presentazione prima della foto di rito per poi raggiungere il resto del gruppo agli ordini di mister Modica.
Queste le dichiarazioni del Presidente del Mazara Calcio Filippo Franzone, impegnato nel pieno di un mercato di riparazione nel raccogliere quei prezzi pregiati che consentano una svolta alla stagione: «Stiamo lavorando per la costruzione di un buon progetto – dichiara Franzone  – e se in questo mercato servirà intervenire, non ci tireremo indietro. Ho mostrato e continuerò a mostrare grande amore per questa città. Abbiamo rinforzato la squadra con gli arrivi di Sertass, Rosella, Grippi, Bettini e Lo Coco e con la vicinanza e il sostegno della tifoseria possiamo risalire in classifica».