KLM sbarca in Sicilia … A Catania non a Birgi …

Dal 22 aprile 2017 volerà per la prima volta nella storia,  la compagnia aerea olandese collegherà l’aeroporto Fontanarossa ad Amsterdam Schiphol il sabato e la domenica e, dal 10 luglio al 1° settembre, i voli diventeranno giornalieri.Attraverso l’aeroporto di Amsterdam Schiphol e grazie al network KLM, saranno raggiungibili dalla Sicilia più di 100 destinazioni in tutto il mondo.

«Questo nuovo volo andrà ad arricchire i collegamenti tra Catania e il resto del mondo e sarà la porta d’ingresso in Sicilia per il traffico turistico proveniente non solo dal Nord Europa ma da tutti i continenti» – dichiara Jérome Salemi, DG Air France KLM per l’Italia.

«Diamo il benvenuto a KLM – dichiarano Daniela Baglieri e Nico Torrisi (Presidente e Ad di Sac, Società Aeroporto Catania)– che, con i voli diretti su Amsterdam Schiphol, grande hub intercontinentale, garantirà ai siciliani la possibilità di raggiungere con più facilità e con un unico vettore le mete più lontane come America del Nord e del Sud, Estremo Oriente, Africa e Australia. Una grande opportunità anche per il territorio siciliano grazie all’incoming, il traffico passeggeri di KLM proveniente dagli altri continenti”.

Catania sarà la nona destinazione italiana per KLM assieme a Roma, Milano Linate, Torino, Genova, Bologna, Venezia, Firenze e Cagliari. I voli saranno operati da Boeing737 in grado di trasportare più di 140 passeggeri, e i biglietti sono in vendita già da questa settimana. Gli orari permettono di approfittare di comode coincidenze per più di 100 destinazioni in ogni angolo del mondo.

L’Aeroporto di Catania con oltre 7,5 milioni di passeggeri l’anno (numero destinato ad essere superato a fine dicembre 2016), l’Aeroporto di Catania è il più grande scalo del sud Italia e il più trafficato in Sicilia, dove è l’infrastruttura di riferimento per gli abitanti di sette delle nove province dell’isola. Dal 2014 registra un costante trend di crescita, particolarmente significativo del segmento delle rotte internazionali. Una sessantina le compagnie aeree in servizio, la pista – recentemente ristrutturata – garantisce 20 movimenti orari di aeromobili.

Insieme allo scalo di Comiso, in provincia di Ragusa – dove Sac è azionista di maggioranza della società di gestione (Soaco) – costituisce il sistema aeroportuale integrato del sud-est della Sicilia. Entrambe le strutture registrano consistenti e costanti crescite di traffico, sia nel segmento business che turistico.

Quel sistema integrato che non si riesce a costituire, per incapacità politica, per poca lungimiranza e per gelosie provinciali, con gli aeroporti di Palermo, Birgi e Pantelleria.