Il Ministro Poletti contro gli italiani che emigrano … “meglio non averli tra i piedi”

Niente di nuovo sotto il sole dei signori della politica italiana. Sempre pronti a fare “Dietro front” sulle loro dichiarazioni.
Il Ministro Poletti, sostenitore dei voucher che tanta povertà e precarità hanno portato in Italia in questo ultima anno, a Fano si era espresso in maniera pesante nei confronti degli italiani che in mancanza di posto di lavoro nel paese, emigrano in cerca di fortuna.“ Conosco gente che e’ andata via e che e’ bene che stia dove e’ andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà   a non averli più fra i piedi“, queste le parole incriminate .
Ora, con un comunicato Poletti fa marcia indietro e come al solito capita a nostri politici, dice di essersi espresso male :  “Evidentemente mi sono espresso male e me ne scuso; mai pensato che sia un bene per l’Italia se i giovani se ne vanno . Non mi sono mai sognato di pensare che è un bene per l’Italia il fatto che dei giovani se ne vadano all’estero. Penso, semplicemente, che non è giusto affermare che a lasciare il nostro Paese siano i migliori e che, di conseguenza, tutti gli altri che rimangono hanno meno competenze e qualità degli altri.  Ritengo, invece, che è utile che i nostri giovani possano fare esperienze all’estero, ma che dobbiamo dare loro l’opportunità tornare nel nostro paese e di poter esprimere qui le loro capacità e le loro energie”.
Cosa dire ? No comment….
Però, signor Ministro, si è mai reso conto dei guasti che ha procurato la politica da lei attuata ?
Si è mai chiesto quanti giovani italiani sono costretti alla schiavitù dei “suoi” voucher e vivono con appena 200/300 euro al mese ?
Ministro, non si scusi e semmai, come dice, si è espresso male, noi pensiamo che si debba  dimettere semplicemente perché lei al dicastero del lavoro ha creato solo “precarietà” e povertà tra i giovani.

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