CASTELVETRANO: applausi ai funerali in chiesa per Lorenzo Cimarosa il “pentito”

Le parole del figlio Giuseppe dinnanzi al feretro del padre Lorenzo Cimarosa, primo pentito della famiglia Messina Denaro, sono risuonate potenti nella chiesa dell’Annunciazione di Castelvetrano. ” A quelli che oggi stanno banchettando per la morte di mio padre, auguro di essere disprezzati dai loro figli fino all’ ultimo giorno della loro vita. Siamo fieri di quello che hai fatto. Hai avuto la forza di rimediare ai tuoi errori e sei un esempio. In vita sei stato coerente con le tua scelta. Ci hai dato la libertà. Quella libertà che deve fare gridare a tutti “basta”. E’ stato proprio lui, Giuseppe, a spingere il padre a pentirsi senza mai accettare il programma di protezione e che al termine del suo intervento è stato applaudito dai 150 partecipanti alle esequie. Il prete, don Rino Randazzo, ha avuto parole di apprezzamento per Lorenzo Cimarosa morto a 56 anni a seguito di una lunga malattia e che con le sue dichiarazioni, sempre riscontrate dagli inquirenti, ha consentito di mettere a segno l’ Operazione Ebano scattata il 15 Dicembre scorso in cui sono finiti in carcere i fratelli Firenze intestatari di ditte che appaltavano lavori per conto del Comune e che facevano capo a Matteo Messina Denaro. Le ditte poste sotto sequestro sono la ” Multicostruzioni” e la ” Concordia”.