Mazara, firmato protocollo d’intesa per prevenire l’inquinamento marino

Il sindaco di Mazara del Vallo Nicola Cristaldi ed il Comandante Capitano di Fregata della Capitaneria di Porto Giuseppe Giovetti, hanno sottoscritto un accordo volto a migliorare la qualità ambientale della città e del mare circostante. Negli uffici della Capitaneria mazarese, è stato firmato un Protocollo d’Intesa per la ‘Verifica della Condotta Sottomarina del Depuratore Comunale di Contrada Bocca Arena’.
Un accordo che, stando a quanto scritto su un comunicato ufficiale, nasce dall’esigenza di monitorare periodicamente le condizioni strutturali ed il buon funzionamento della condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue depurate e provenienti dal Depuratore Centralizzato di contrada Bocca Arena, al fine di prevenire gli inquinamenti in mare e tutelare l’ambiente marino e costiero.
L’iniziativa, che ha coinvolto anche la Guardia Costiera ed il Nucleo Subacquei di Messina, prevede un monitoraggio con cadenza annuale ed avrà un costo all’anno di 3000 € fino al 31 dicembre 2018. I rinnovi saranno subordinati alle valutazioni di disponibilità di stanziamenti ed avverranno alle medesime condizioni concordate nel presente accordo che saranno formalizzati mediante nuova espressa manifestazione della volontà negoziale delle parti.
«Abbiamo fatto passi da gigante in materia di tutela e salvaguardia ambientale, ma ci sono ancora dei cittadini che non hanno raggiunto la piena coscienza di cosa sia vivere in un territorio nel rispetto delle regole che ne garantiscono la piena vivibilità» ha dichiarato il sindaco Cristaldi. Ma vogliamo credere che non si riferiva a tutti coloro i quali avrebbero voluto un porto canale pulito e navigabile e invece, dopo l’aver sentito definire Mazara la “capitale della pesca”, si ritrovano a dover rinunciare alla navigazione e a vedere i prodotti ittici appena pescati sbarcare a Sciacca e a Marsala e con tanto di scarico fognario ancora aperto sul fiume Mazaro posto di fianco alla “Scalinata dell’Arsenale” (nei pressi di piazza Regina). Così come dobbiamo pensare che scherzava, quando aveva definito la Laguna di Tonnarella una “pozzanghera” e un luogo dove scaricare i sedimenti del fiume.
Questa intesa con la Capitaneria di Porto, rappresentata dal Comandante Giovetti, potrebbe essere un buon viatico affinchè si possa tornare a parlare seriamente di pulizia a Mazara, dopo aver avviato il nuovo servizio di raccolta rifiuti, ed eliminare una volta per tutte quegli odori nauseabondi che deturpano l’aria agli abitanti di contrada Bocca Arena.