Dragaggio porto canale, a Mazara la Filiera Ittica ha incontrato la ditta Ecol 2000

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Importante riunione tecnica in chiave escavazione porto canale nella mattinata di oggi presso il Centro di Competenza distrettuale del Distretto della Pesca e Crescita Blu di Mazara del Vallo.
All’incontro con il titolare della ditta messinese Ecol 2000, alla quale è stato appaltato il primo stralcio di lavori per l’escavazione dei fondali del fiume Mazaro e che era attesa oggi a Mazara per un sopralluogo, hanno partecipato il Coordinamento Filiera Ittica Mazara e gli esponenti dell’Ufficio tecnico comunale di Mazara del Vallo.
Obiettivo: la ricerca di soluzioni alternative allo sversamento del materiale prelevato, visto il rispetto da parte della Regione del decreto 173/2016 ed il conseguente divieto dello sversamento dei fanghi nella “colmata B” ed un conseguente avvio della procedura nel più breve tempo possibile, per tornare a dare lustro all’attività di pesca della marineria mazarese, ormai da anni colpita da un perdurante degrado, soprattutto dopo lo stato di agitazione proclamato stesso Coordinamento Filiera Ittica.
Il consulente di Ecol 2000, Aurelio Micali, fa sapere che la ditta è a disposizione per l’inizio del dragaggio attende sviluppi da parte dei progettisti e dal Commissario regionale per il Rischio Idrogeologico, in merito alle interlocuzioni con l’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente.
I rappresentanti degli armatori e dei lavoratori del porto peschereccio, fanno sapere che, in caso di ulteriori ritardi,  non si escludono clamorose iniziative frutto della rabbia che cova da anni negli ambienti della pesca di Mazara del Vallo.

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