PARCO ARCHEOLOGICO: gli scavi finanziati da una fondazione svizzera

La conferenza stampa indetta da Luigi Biondo nuovo direttore del Baglio Anselmi è servita ad annunciare il nuovo corso di scavi al Parco archeologico di Marsala al quale lavorerà una equipe di studenti svizzeri capitanati dal professor Lorenz Baumer e dalla dottoressa Alessia Mistretta dell’ università di Ginevra aiutati dal disegnatore Antonino Cellura e dal fotografo Jurg Zbiden. La prima trance di 60 mila euro messa a disposizione da una fondazione svizzera che ha deciso di finanziare il progetto ” Project Lilybee” pagherà le prime spese necessarie all’inizio del lavori del settore interessato agli scavi che è quello compreso fra il Decumano Massimo e l’ Insula ovvero la casa romana dei mosaici. La documentazione scientifica presentata dalla equipe farà sì che arriveranno nuovi finanziamenti. Contrariamente a quanto affermato da una testata giornalistica, la ripulitura della zona dalle erbe infestanti non è stata effettuata dal Comune ma dall’interessamento della Regione che ha attivato i forestali dato che proprio la pulizia del luogo non è di competenza comunale. Fra gli addetti al Parco non ci sono i cosiddetti ” pulitori e manutentori” ma custodi e responsabili. Il Parco sebbene sia finora stato aperto al pubblico, di fatto, versa in uno stato di quasi abbandono.