Petrosino: i carri di carnevale alla conferenza stampa di sindaco e giunta

Anche quest’anno Petrosino avrà il suo Carnevale con carri e sfilate per le vie del centro. Giunto ormai alla ventitreesima edizione è una vera e propria istituzione attesa con entusiasmo dalla cittadinanza e dai visitatori che si riversano in quei giorni nel piccolo comune in festa. La ” Petrosinis”, la “Musa”, la Micael e la ” Speranza, sono le associazioni che realizzano materialmente i carri allegorici e quest’anno hanno ottenuto un  piccolo incentivo economico in più rispetto agli anni precedenti. Due sono le novità che quest’anno hanno contraddistinto il Carnevale di Petrosino. La prima è  stata l’ abolizione del ” comitato” che gestiva i rapporti fra le varie associazioni e l’amministrazione comunale con un risparmio che è andato a tutto vantaggio delle associazioni che hanno trattato direttamente con il sindaco e la giunta e la seconda è il bando indetto dal comune a cui possono partecipare le scuole, le associazioni e gruppi di persone per un numero non inferiore a 15 che possono presentare le loro proposte per rendere ancora più bello ed attrattivo questo appuntamento annuale la cui preparazione inizia già a Novembre e che si conclude nelle fasi più concitate a ridosso degli ultimi giorni che precedono il Carnevale. Il bando scade il 3 febbraio ed è pubblicato sul sito istituzionale del comune. Il Carnevale e’ un momento di aggregazione e di comunanza fra i petrosileni che vanno orgogliosi di questa tradizione. Anche quest’anno i temi allegorici dei carri prenderanno spunto dalla realtà politica e dalla attualità. Il ritorno economico e sociale  per la cittadina è notevole. Oltre alle attività commerciali che registrano un incremento degli introiti, la rilevanza sociale è di tutto rispetto. Molti giovani partecipano alla realizzazione dei carri imparando dai mastri artigiani l’utilizzo dei materiali e distogliendosi almeno per qualche giorno dall’ozio a cui purtroppo spesso sono costretti e rappresenta un incentivo propedeutico alla speranza e alla crescita individuale.

Sarà anche quest’anno un tripudio di colori, di ferro, di cartapesta, di colla, di vernice e di musica per ( si spera) rallegrare i bambini e gli adulti che vi parteciperanno.