Calatafimi, area artigianale Sasi, assegnati 13 lotti

Per Calatafimi, ma anche per tutto il comprensorio, rappresenta sicuramente un’opera che ha un valore strategico indiscutibile. Sasi è la zona dove insiste il secondo nucleo abitativo della città, costruito dopo il terremoto del 68’. Dell’Area Artigianale se ne parlava da trent’anni, dopo alterne vicende e l’impegno di due amministrazioni finalmente, finalmente si è giunti all’assegnazione di 13 lotti dei 30 previsti e destinati a uso artigianale. Soddisfazione è stata espressa dagli artigiani richiedenti che hanno assistito ai lavori della commissione aggiudicatrice e che rappresentano imprese sia del luogo e sia dei centri vicini (Alcamo e Castellammare).

Originariamente il finanziamento era di circa 4 milioni di euro di cui circa 400mila a titolo di compartecipazione del Comune. Al netto del ribasso, l’appalto è stato di circa 2,5 milioni di euro, compresi oneri tecnici. Un finanziamento che era stato revocato e poi riassegnato e poi nuovamente stava per essere revocato perché da un monitoraggio del Ministero delle Infrastrutture ritenuto fortemente a rischio.

Per la difesa del finanziamento, alla Giunta era stata richiesta una delibera con la quale la stessa si impegnava a mettere a disposizione in bilancio i fondi eventualmente occorrenti per il completamento qualora l’opera fosse rimasta incompiuta al 31/12/2015.

Così non è stato neppure dopo il ricorso al Tar di una delle ditte escluse in sede di aggiudicazione definitiva. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa al quale l’amministrazione Sciortino aveva presentato ricorso, tre giorni dopo ha riformato l’ordinanza di sospensione del Tar dando ragione al Comune.