Palermo, espulsi due tunisini in contatto con l’attentatore Amri

Espulsi due tunisini da Palermo “per motivi di sicurezza dello Stato”. Lo ha reso noto il Viminale sottolineando che salgono così a 147 “i soggetti espulsi per fanatismo religioso con accompagnamento alla frontiera dal gennaio 2015 ad oggi. Uno di questi è un 44enne tunisino senza fissa dimora, emerso all’attenzione degli investigatori di polizia perché intestatario di un’ utenza telefonica risultata presente tra i contatti dell’attentatore del mercato di Natale di Berlino Anis Amri. A seguito delle indagini svolte, il tunisino è stato trattenuto nel centro di Caltanissetta in attesa dell’espulsione, avvenuta oggi dalla frontiera marittima di Palermo, con nave destinazione Tunisi. L’altro espulso è un 34enne tunisino perché ritenuto, “elemento di orientamento radicale”. Dalle indagini svolte è emerso, inoltre, che il tunisino espulso oggi, oltre ad aver evidenziato le sue simpatie per il Daesh, durante la sua precedente permanenza a Lucca, non avrebbe escluso la possibilità di recarsi in Siria.