Eccellenza, in testa vincono Paceco, Troina e Riviera Marmi. Situazione critica per Marsala e Pro Favara

Giunto alla sua ventitreesima giornata il girone A del campionato di calcio Regionale d’Eccellenza non ha ancora delineato la sua vera identità, almeno per quanto riguarda chi si trova in alto in classifica. Un Troina dall’organico attrezzato in tutti i reparti, composto da giocatori provenienti da ogni continente e che ha dato prova del suo spessore aggiudicandosi la Coppa Italia di categoria; ed un Paceco che continua nella sua marcia vincente, proseguono occupando a braccetto la testa della classifica a quota 47 punti. Proprio alla 23ma giornata, per entrambe le squadre di testa sono arrivate delle vittorie dall’uguale utilità ma dal diverso significato, con i rossoblù che hanno espugnato il terreno di gioco dell’Atletico Campofranco per 0-1 e i grigiorossi che hanno conquistato un’importante vittoria in rimonta in quello che è stato uno spareggio play off anticipato in casa dell’Alcamo per 1-2. A ridosso della vetta, la lotta continua ad essere agguerrita. Il Riviera Marmi che, a suon di gol contro il Mussomeli, si propone sempre di più verso una posizione privilegiata in ottica play off e la Folgore, che non molla nonostante gli ultimi risultati non esaltanti. Ma occhio anche a chi una posizione play off la insegue. La quinta posizione infatti, oltre all’Alcamo, vede l’approdo di Castelbuono, Licata e Dattilo Noir, tutte appaiate a quota 33 punti e tutte alla ricerca del salto di categoria. Ma a sperare potrebbero essere anche Nissa, nonostante la vittoria manchi da ben 6 giornate; e la Parmonval, tornato al successo contro il Marsala nella giornata in questione ed alla quale è sempre difficile far gol, in quanto detiene ancora la “palma” di seconda miglior difesa insieme al Troina. Un sogno che paradossalmente potrebbe essere esteso anche al Mazara, che si aggiudica un vero e proprio spareggio play out rifilando una “manita” al Pro Favara e che adesso si trova niente meno che a -4 dal quartetto che occupa la quinta posizione. Cosa ancora più importante per i gialloblù però, è il + 8 proprio dal Pro Favara, che al momento occupa la terzultima posizione. Un distacco che se a fine campionato dovesse crescere di altri 2 lunghezze, vedrebbe retrocedere direttamente proprio gli agrigentini insieme ad un Marsala che a livello societario quest’anno non ha mai visto la luce e che sembra ormai alquanto rassegnato e ad un Terranova Gela che, dopo aver deciso di rinunciare a proseguire il suo campionato, è tornato sui suoi passi ma con speranze praticamente nulle. A sette turni dalla fine dunque, nel campionato siciliano d’Eccellenza girone A, ancora tutto è possibile e di certo, chi ancora vorrà viverlo fino alla fine, non si annoierà.

Tommaso Ardagna