Trapani. Piano Paesaggistico, interviene il sindaco Damiano

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“La questione è all’attenzione del Comune, senza bisogno che ci siano necessarie sollecitazioni o sensibilizzazioni politiche”. Lo afferma il sindaco di Trapani in merito ad alcune notizie che definisce di “carattere allarmistico” riguardanti la nuova stesura del Piano Paesaggistico degli ambiti 2 e 3, redatto dalla Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali.

Era stato alcuni giorni fa il candidato sindaco del PD, Pietro Savona, ad intervenire sulla questione affermando che “secondo un primo studio effettuato da professionisti, il Piano Paesaggistico porrebbe pesanti vincoli su vaste aree della città, già interessate da scelte particolarmente restrittive poste in essere da un discutibile Piano regolatore generale di Trapani approvato nel 2010 dalla Regione”.

Anche il senatore Antonio D’Alì aveva preso posizione indicando la Regione come “nemica dello sviluppo della città di Trapani”. Per il senatore di Forza Italia inoltre l’attuale progetto, in fase di approvazione, non terrebbe conto dello sviluppo turistico ed imprenditoriale del territorio e per questo motivo il gruppo consiliare forzista aveva chiesto la convocazione del consiglio comunale per discutere dell’argomento e dare all’amministrazione precisi indirizzi di contestazione e impugnativa dell’atto adottato dalla Regione.

“Capisco che siamo in campagna elettorale –scrive il sindaco Damiano in una nota– ed ognuno pensa di poter dire la sua anche in assenza delle necessarie informazioni in merito”. Così, Damiano ha tenuto a ricordare l’iter burocratico riguardante il Piano Paesaggistico.  “L’Amministrazione comunale- spiega- aveva redatto nell’ottobre 2012  un documento 82 punti, riguardanti ciascuno delle osservazioni puntuali con relativa e pertinente richiesta di modifica al nuovo strumento di pianificazione pervenuto”.
In estrema sintesi, erano state evidenziate, fra altre, criticità inerenti: l’area portuale, la fascia di terreno della penisola della “Tonnara di San Giuliano” e gli spazi immediatamente limitrofi, le frazioni in genere con particolare riferimento a Marausa Lido, alcuni immobili di proprietà comunale con relativi spazi di pertinenza esterni fortemente penalizzati.


Delle osservazioni proposte dal Comune – fa sapere il sindaco- risultano essere state accolte nella redazione del nuovo Piano, alcune in toto altre parzialmente, rimanendo disattese però delle tematiche, cruciali per il territorio.
“È convincimento di questa Amministrazione- continua Damiano-, che le medesime potranno essere recepite nella fase definitiva “di approvazione, perché ben motivate”.
Il Piano Paesaggistico è stato pubblicato lo scorso 20 febbraio ed il Comune, come annunciato dal Sindaco, presenterà le nuove osservazioni. Ci sono 120 giorni di tempo a partire dalla pubblicazione.

“L’Amministrazione comunale- conclude Damiano- si impegnerà a fare tutto quanto in proprio potere a tutela del futuro della città, per evitare qualsiasi forma di penalizzazione per le parti di territorio non adeguatamente considerate dal Piano”.

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