Regione. Il deputato trapanese Fazio presenta emendamenti al DDL sulle attività turistiche

I piccoli proprietari che affittano casa ai turisti non possono essere assimilabili alle attività imprenditoriali ricettive turistiche. E’ questo il senso di uno degli emendamenti presentati dal deputato trapanese Mimmo Fazio al disegno di legge di iniziativa governativa di “Disciplina organica delle attività produttive del settore turismo”. Fazio ha presentato una dozzina di emendamenti al DDL ma è su uno, in particolare, che focalizza la sua attenzione sottolineando come “l’attività imprenditoriale ricettiva, anche svolta attraverso più abitazioni ma in maniera costante, sia cosa diversa dal dare in affitto una casa per l’estate”.  Il ddl, in ogni modo,  non regola imposizioni o aspetti fiscali ed è rivolto, invece, alla semplicemente natura disciplinare e di censimento delle strutture ricettive.


“La presente disciplina – recita testualmente l’emendamento dell’on. Fazio – non trova applicazione nei confronti delle abitazioni dei privati che in termini occasionali e temporali, non più di sette giorni, provvedano ad effettuare la locazione dei propri immobili, o che comunque nell’arco dell’anno non vengano utilizzati per più di quattro mesi”.
“Ho inteso dare il mio contributo, proponendo una sostanziale modifica alla proposta di legge di iniziativa governativa – continua Fazio –, anche perché questo provvedimento aveva destato molta preoccupazione, soprattutto nelle isole minori e nelle località turistiche delle coste siciliane. Intendo rassicurare i tanti piccoli proprietari che rischiavano di punto in bianco di essere assimilati ad imprenditori turistici. E soprattutto intendo rassicurarli sulla mia attività all’Ars che sarà sempre attenta alla tutela dei cittadini”.