giovedì, Aprile 25, 2024
HomeCronacaSparatoria a Petrosino. Per poco non è stata strage. Giacalone: «vogliamo che...

Sparatoria a Petrosino. Per poco non è stata strage. Giacalone: «vogliamo che siano presi e puniti severamente gli autori»

Un episodio che lascia sconcertata l’intera comunità petrosilena. Quando accaduto ieri sera, con la sparatoria lungo il viale Giacomo Licari, che ha causato il ferimento di tre giovani, colpiti di striscio dai sette colpi di arma da fuoco esplosi da qualcuno nascosto sembra, nel buio della zona dove si trova il chiosco vicino il Municipio.

Sembra che gli spari non erano destinati ai tre ragazzini feriti, due ragazzi e una ragazza. Quello che fa più paura è che poteva essere una strage. Il posto infatti, era affollatissimo di giovani, come tutte le domeniche pomeriggio.

Il sindaco di Petrosino Gaspare Giacalone, appresa la notizia dichiara: «Ho appena appreso di colpi d’arma da fuoco sparati vicino al Municipio che hanno raggiunto di striscio alcuni ragazzi. Nell’esprimere la mia fortissima preoccupazione per questo intollerabile episodio rinnovo l’invito – già espressamente fatto in sede di comitato provinciale di sicurezza riunito nei mesi scorsi a Petrosino – di una maggiore presenza sul territorio di forze dell’ordine ed in particolare di prestare maggiore attenzione nelle ore serali e notturne. Chiedo e pretendo maggiore sicurezza per i miei cittadini».

«Ho chiamato per sentire delle condizioni dei ragazzi raggiunti dai colpi d’arma da fuoco e che ora si trovano in ospedale. Mi hanno fatto sapere che stanno bene, ho espresso la mia vicinanza e di tutta la popolazione. Un grande sollievo per i ragazzi. Intanto mi sento di invitare chiunque abbia visto qualcosa a collaborare. Rimane il fatto che chiediamo a gran voce di non tollerare più episodi simili e vogliamo che siano presi e puniti severamente gli autori».

 

Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

- Advertisment -

ULTIME NEWS