All’ex carcere di Mazara del Vallo, un'”Ora d’aria” di arte, cultura e benessere

Grande successo al civic center di Mazara del Vallo per la due giorni culturale “Ora d’Aria”. Gli incontri a cura del Centro Studi “Gaspare Morello”, hanno fatto registrare una grande partecipazione di pubblico che ha assistito numeroso alle rappresentazioni artistiche che si sono alternate nell’atrio e all’interno delle sale dell’ex carcere mandamentale, fin da sabato pomeriggio, quando ad esibirsi sono stati i Trampolieri delle Sibille in “LibertAria” ed il gruppo musicale composto da sax e pianoforte, suonati rispettivamente da Gaspare Messina e Nicola Mangiaracina. Un pomeriggio in musica, colorato dalle opere d’arte messe in mostra nelle sale della struttura e presentate da Francesco Asaro, che con “Vino e Violini…suona meglio” ha esposto circa 10 modellini di violini fatti a mano; i quadri della mostra “Le ruggini” a cura di Emanuele Lombardo; i colori e le forme delle opere d’arte di Francesca De Santi in ”Dame e in trasparenza” e di da Tania Lombardo con “Emblematica traccia a colori”. Il pomeriggio è stato scandito dalla degustazione di ottimi vini di produzione locale offerti dalla tenuta “Gorghi Tondi”.
All’interno del civic center inoltre, anche uno spazio dedicato allo show room di Anna Maria Granata, che ha visto l’esposizione di abiti in stile ottocentesco. La serata infine è stata allietata dal gruppo musicale Slowhands con Antonino Bonomo alla voce e alla chitarra, Antonino Cuccia alla batteria, Fabrizio D’Angelo al basso con la partecipazione del tastierista statunitense Peter, autori anche di cover di brani rock di compositori storici fra cui Dire Straits e Bob Dylan.
La due giorni di eventi è proseguita oggi con una mattinata dedicata alla salute ed al benessere psicofisico a cura dell’insegnante di yoga Giusy Gennaro della palestra Mindful di Mazara del Vallo, che ha impartito una lezione ai circa 50 fra praticanti e curiosi che ne hanno preso parte di Hatha yoga, esercizi fatti di inarcamenti per l’apertura del cuore dedicata alla ricerca della felicità seguendo i temi di amore, gioia e gentilezza. Una lezione sulla sica del tema della mostra di opere d’arte presenti a “Ora d’aria” intesa come prendersi quell’attimo di quiete dai vortici mentali che ancora di più diventano vorticosi quando si diventa schiavi dei doveri quotidiani dimenticando la vera essenza dell’ uomo, dimenticando proprio che quell’ora di aria, quel respiro profondo possono restituirci la pace e la serenità perduti.
Nel pomeriggio invece sarà dedicato alla sociologia con i due incontri: “Design per il sociale e riattivazione urbana” workshop a cura di Gianni Di Matteo, docente di sociologia ei processi culturali e “Microvillaggio per macrovisioni” a cura dell’associazione culturale mazarese Periferica. Chiuderà la due giorni d’incontri “Arte e bellezza: le quattro stagioni” meeting organizzato grazie al contributo dell’Associazione “Estesya” e del Centro Studi La Piramide.