Marsala, lo stabilimento Alagna compie 70 anni. Il produttore: «Fare vino è una missione»

Può accadere che il vino assomigli al suo produttore. È questo il caso dei vini “Baglio Baiata Alagna”, produzioni equilibrate, educate, tradizionali, che rispecchiano il carattere del loro produttore, Ercole Alagna appunto. Cinquanta ettari fra Mazara, Marsala, Trapani e Salemi, coltivati a vite, sia ad alberello che a controspalliera, tutti rigorosamente in asciutto che danno magnifiche uve Grillo, Cataratto, Inzolia e Zibibbo, quest’ultima chiamata anche Moscato d’ Alessandria. Uve che serviranno a fare vini da tavola, mosti, aromatizzati e liquorosi con particolare attenzione al Marsala e al Moscato. La ditta “Giuseppe Alagna fu Antonio” ha compiuto da qualche giorno la gloriosa meta dei settanta anni di attività, un importante traguardo per una ditta marsalese che esporta vino e liquori in tutto il mondo oltre a rappresentare una bella realtà economica per il nostro territorio. Settanta anni di lavoro e anche di soddisfazioni, riconoscimenti che si sono avvicendati e che hanno inorgoglito e a ragione Ercole Alagna che ha seguito le orme del padre e del nonno. Fra i riconoscimenti ricordiamo la medaglia d’oro al concorso “I.S.W” ovvero Internazionaler Spirituosen Wettbewerb 2006, premio vinto in Germania con il vino aromatizzato “cremovo”. All’Expo di Milano, nella categoria “vini tranquilli” a denominazione origine controllata e a indicazione geografica-vini liquorosi, la ditta Alagna ha ottenuto la gran Medaglia d’oro per il Marsala DOP Superiore Garibaldi, mentre, l’IGT Zibibbo liquoroso ha ottenuto la Gran Menzione.
Bellissime soddisfazioni per uno stabilimento nato come distributore di vini sfusi e che pian piano ha conquistato una fetta di mercato con l’imbottigliamento e quindi con successive esportazioni in tutto il mondo, in Vietnam, in Cina, in Brasile, in Russia, in Grecia.

Tiziana Sferruggia