Trapani, Cgil: “Lavoratori della Srr senza stipendio da tre mesi”

Sembrava che la legge regionale sulla gestione integrata dei rifiuti potesse risolvere la catastrofica vicenda dei lavoratori del settore Igiene Ambientale, ma invece ci ritroviamo dinanzi alle stesse problematiche, con l’aggravante che il passaggio alle Srr sta determinando precarietà e malumori sociali”. E’ la denuncia del segretario provinciale della Fp Cgil Vincenzo Milazzo che è intervenuto sulle assunzioni dei lavoratori e sul mancato pagamento degli stipendi degli ultimi tre mesi.

Non è possibile – dice il segretario Milazzo – che nella Srr Trapani Provincia Sud si debbano ancora completare le assunzioni di un consistente numero di lavoratori provenienti dalla Belice Ambiente Spa, ormai in fallimento, senza un’ apposita graduatoria. Tale condizione sta permettendo la sola assunzione dei lavoratori del cosiddetto mercato libero. E’ ovvio – prosegue – che non abbiamo nulla in contrario sull’utilizzo dei lavoratori non provenienti dalla Società d’ambito, ma ciò aggrava la situazione da un altro punto di vista poiché determina per questi ultimi il diritto a continuare a lavorare per effetto dell’ex art. 200 del codice ambientale in un bacino ormai saturo e con esubero di forza lavoro”.

La Fp Cgil denuncia, inoltre, “una gestione della Srr Trapani provincia sud alquanto discutibile”. “Non c’è nessuna ragione apparente – dice Milazzo – per cui una società di così grandi proporzioni non riesca a emettere in tempi congrui le buste paga e le fatture determinando il mancato pagamento, da tre mesi, degli stipendi agli operatori ecologici e al personale amministrativo”.

Tra le preoccupazioni della Fp Cgil il rischio che la Srr vada in default già nei primi mesi di attività. Rivolgiamo – conclude Vincenzo Milazzo – un appello al consiglio di amministrazione, a cui abbiamo chiesto un incontro, affinché trovi una soluzione per completare le assunzioni e pagare gli stipendi ai lavoratori”.