Amministrative Trapani: D’Alì e Fazio a destra, Savona a sinistra, Marascia con una lista civica ed i Cinque Stelle

Il senatore Antonino D’Alì e Girolamo Fazio sono i candidati di destra, Pietro Savona è il candidato di sinistra, Giuseppe Marascia sarà candidato con una lista civica, invece Marcello Maltese sarà sostenuto dal Movimento Cinque Stelle. D’Alì, ha ufficializzato la sua candidatura la scorsa settimana. La sua “discesa in campo” era nell’aria. Appariva pressoché certa, ma aveva bisogno di una manifestazione pubblica. L’attuale coordinatore provinciale di “Forza Italia” sarà sostenuto oltre che dal suo partito anche dal “Partito socialista”, da “Noi con Salvini” e da “Noi per Trapani”. Un’alleanza che va oltre il semplice cartello elettorale, perché gli accordi tra i vari partiti e movimenti sono ben precisi, a cominciare dalla “Grande Città”, ossia l’unione di Trapani ad Erice. Per il deputato socialista Nino Oddo, uno dei due fautori di questa alleanza insieme a D’Alì, altro intento è quello di far rifiorire quella “Primavera” che la città falcata ha vissuto con le amministrazioni dei sindaci Nino Laudicina e Mario Buscaino, sostenuta dal lavoro fatto a Roma dal senatore Antonio D’Alì che ha portato infine i finanziamenti per le opere legate alla realizzazione della Coppa America. Con la realizzazione della “Grande Città”, si avrebbe un agglomerato da 120 mila abitanti e che avrà maggiori autorevolezza e peso politico, ma anche migliori opportunità di erogare servizi al territorio e a costi più bassi. Per non dire della possibilità di attrarre finanziamenti, ma a patto che gli amministratori debbano muoversi e cercarli. Se i finanziamenti si cercano, si trovano. A Trapani, invece, finita la Coppa America, nessuno si è più mosso. Ad ogni modo, comunque, bisognerà cominciare dalla revisione del Piano regolatore generale. Anche Mimmo Fazio, ex alleato di D’Alì fino a cinque anni addietro (insieme hanno sostenuto la candidatura a sindaco di Vito Damiano alle precedenti amministrative prima di prenderne le distanze) ha inaugurato la sua campagna elettorale illustrando i punti del programma elettorale. A cominciare dalle liste che lo appoggeranno nel tentativo di riconquistare la carica di sindaco, già ricoperta per dieci anni e mezzo, dal novembre 2001 al giugno 2012. Quattro sono già certe, Lista Fazio, Uniti per il Futuro, Progetto per Trapani e Trapani Tua, mentre è in fase di costruzione anche una quinta lista: Io ci sono. Anche Fazio, poi, ha individuato nel Piano regolatore generale un punto di partenza per la prossima amministrazione. Ma, piuttosto che puntare sulla “Grande Città”, si sofferma sulla “Città Grande”, favorendo la fusione con i Comuni vicini, a cominciare da quello di Erice e per proseguire con quello di Paceco. A sinistra dello schieramento c’è Piero Savona. è sostenuto dal Partito democratico e dovrebbe ricevere l’appoggio anche di un paio di liste civiche. A cominciare da “Trapani svegliati”. Savona sta proseguendo i suoi incontri con i cittadini nelle “officine delle idee” e sta elaborando il proprio progetto. Giuseppe Marascia è, invece, il candidato del movimento “Città a Misura d’uomo” e, tra gli aspiranti sindaci è sicuramente quello che si è portato maggiormente avanti avendo già individuato tre assessori. Si tratta di Anna Maria Campo che ricoprirà l’incarico di assessore ai Servizi (scolastici, culturali e sociali); Roberto Rao, assessore al Territorio (urbanistica, ambiente e mobilità) e del senatore Fabrizio Bocchino, il quale ricoprirà l’incarico di assessore alla comunicazione. In ultima istanza, ma soltanto in ordine temporale, i Cinque Stelle, che domenica scorsa a Piazza Mercato hanno presentato il loro candidato a sindaco per Trapani, l’architetto, Marcello Maltese.

Antonio Trama