Gucciardi: «Un nuovo ospedale per Trapani». D’Alì: «Ripresa una mia proposta».

L’annuncio è arrivato al termine della presentazione della nuova rete ospedaliera ai Sindaci della provincia, lo scorso venerdì alla Cittadella della Salute. L’Assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, ha fatto sapere che  Trapani avrà un nuovo, moderno ospedale in sostituzione dell’attuale “Sant’Antonio Abate” .

Una decisione presa di concerto con l’Azienda sanitaria provinciale che ha già predisposto un apposito provvedimento. La nuova struttura sorgerà in contrada “Paneperso” , in un’area di circa 120 mila metri quadrati, nei pressi dell’ex stazione ferroviaria di Milo,  vicino ad uno svincolo autostradale. Le somme per eseguire le indagini geognostiche sul terreno dove dovrà sorgere il nuovo edificio dovrebbero essere stanziate a breve dall’Assessorato.

 

Il senatore Antonio D’Alì, candidato sindaco di Trapani, è intervenuto  sulla vicenda. «Registro positivamente – ha dichiarato D’Alì-  la notizia che l’Assessore Gucciardi abbia recepito una proposta che da molti anni sottopongo all’opinione pubblica trapanese e di tutti i manager che si sono susseguiti, da dieci anni a questa parte, alla direzione dell’ospedale e dell’Azienda Sanitaria Provinciale, a partire dall’ingegnere Guido Catalano».

«Da presidente della Provincia regionale, infatti, stanziai un contributo da utilizzare per la progettazione della nuova opera, che ritengo fondamentale per il miglioramento del servizio sanitario comunale e dell’intero territorio provinciale – ha aggiunto D’Alì -. Inoltre, sono convinto che non sia necessario l’impiego di nuove risorse straordinarie che non siano già nel patrimonio della nostra Azienda Sanitaria e nelle dotazioni del suo bilancio».

«Da sindaco di Trapani, agevolerò questo progetto, avendo già le idee molto chiare su come realizzarlo in tempi brevi – conclude d’Alì -. Sono certo che il dottor Bavetta, nuovo responsabile della sanità trapanese, in virtù della sua competenza e al di là dell’input politico, avvierà al più presto quanto necessario per la realizzazione del progetto».