Calatafimi Segesta: Sciortino torna al suo posto?

L’assemblea regionale potrebbe decidere di abrogare  la norma, approvata poco meno di un mese fa, che prevede la decadenza dei sindaci e dei consigli comunali per la mancata approvazione dello strumento finanziario nei tempi previsti. Norma che ha effetto retroattivo, duramente contestata dall’Anci perché ha portato alla decadenza di esindaci di 7 Comuni siciliani (Calatafimi-Segesta, Casteldaccia, Castiglione di Sicilia, Monterosso Almo, Monforte San Giorgio e Valdina) che non avevano approvato il bilancio di previsione 2016.

La decisione del Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo di accogliere il ricorso del sindaco di San Piero Patti, Ornella Trovato, ha infatti riacceso il dibattito politico- istituzionale. Il Tar ha concesso la sospensiva e il 18 maggio prossimo la camera di consiglio emanerà il verdetto finale, intanto il sindaco Trovato è tornata al suo posto. Era stata l’unica dei 7 sindaci interessati ad opportsi al provvedimento .

Sono dunque ore di attesa per i primi cittadini dichiarati decaduti e quindi anche per quello di Calatafimi Segesta, Vito Sciortino.

Come si ricorderà, l’Anci ha fin da subito contestato l’incostituzionalità nella norma e anche il deputato regionale Giovanni Lo Sciuto (Ncd-Alternativa Popolare) ha presentato un emendamento  alla legge di stabilità, in discussione da oggi all’Ars, che cancella l’art. 2 della lr 6/2017, ossia la decadenza automatica di sindaco e giunta che hanno approvato in ritardo i bilanci, motivando il fatto che i ritardi addebitati non sono causati da inefficienza ma piuttosto da altri ritardi, quali, ad esempio, l’erogazione dei trasferimenti regionali.

I sette Comuni con i sindaci decaduti erano stati inseriti nell’elenco delle amministrazioni che andranno al rinnovo con il voto dell’11 giugno. Ma la decisione del Tar ed il prevedibile intervento dell’Ars dovrebbero cambiare, ancora una volta, il quadro politico-istituzionale di riferimento, con i sindaci che dovrebbero tornare al loro posto annullando il turno elettorale nei rispettivi Comuni. A Calatafimi-Segesta il sindaco Vito Sciortino potrebbe dunque tornare al Comune per amministrare fino alla scadenza del mandato. Niente da fare invece per il consiglio comunale, già decaduto per la mancata approvazione del bilancio di previsione 2016.

 

 

 

 

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