Ok dell’Ars alle risorse finanziarie per l’aeroporto di Birgi. La soddisfazione di Gucciardi e Savona

L’assemblea regionale siciliana ha approvato, con 37 voti favorevoli e 15 contrari,  la Legge di stabilità dando  il via libera al trasferimento di risorse finanziarie per l’aeroporto di Birgi.  Lo ha reso noto l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi evidenziando come, in tal modo, «si possa dare allo scalo trapanese quella stabilità e quell’equilibrio finanziario assolutamente indispensabile per il suo futuro».

«L’approvazione di oggi da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana, seppure con ritardo, dà quelle certezze che il Governo regionale ha messo in campo per potenziare uno strumento essenziale per lo sviluppo com’è quello rappresentato da un aeroporto. Birgi – continua Gucciardi – è l’unica aerostazione nella quale la partecipazione azionaria regionale è maggioritaria. Trasferendo con la legge di stabilità agli aeroporti di Birgi e Comiso 5 milioni e mezzo di euro per il 2017, 6 milioni per il 2018, 6 milioni e mezzo per il 2019 e ulteriori 5 milioni di euro per la ricapitalizzazione dello stesso aeroporto della provincia di Trapani, si può affermare di avere costruito un sistema che garantisce la stabilità e la salvaguardia degli aeroporti minori».

Per Gucciardi, adesso l’obiettivo a cui puntare è quello di superare, in tempi ragionevoli, i due milioni di passeggeri.

Sullo stanziamento delle  somme per Birgi da parte dell’Ars, è intervenuto il candidato sindaco di Trapani Pietro Savona. «Un risultato importante per il nostro territorio per il quale esprimo il mio plauso ai deputati del gruppo PD all’Ars Milazzo, Ruggirello e Gucciardi, e in particolar modo a quest’ultimo che in qualità di componente della Giunta siciliana, ha fin da subito lavorato perché fosse concreta l’iniziativa dell’acquisto delle quote societarie da parte della Regione Sicilia individuando l’aeroporto come fondamentale per lo sviluppo di questa terra».

«Questo è il prodotto di un lavoro fatto in maniera seria e costante – continua Savona –, costruito giorno dopo giorno, senza proclami, senza false dichiarazioni di autoattestazioni di merito, ma con in mente un solo obiettivo, quello di dare impulso allo scalo trapanese e di conseguenza di dare sostegno l’economia della nostra provincia» .