Gucciardi: «Aeroporto di Birgi strategico per il Governo Regionale. Obiettivo: 2 milioni di passeggeri»

Conferenza stampa questa mattina, alla Camera di Commercio di Trapani, per fare il punto della situazione dopo il via libera dell’Assemblea regionale siciliana al trasferimento delle risorse per gli aeroporti di Birgi e Cosimo con un piano triennale di ripartizione delle somme:  5 milioni e mezzo di euro per il 2017, 6 milioni per il 2018, 6 milioni e mezzo per il 2019. Erano presenti il Presidente della Camera di Commercio, Pino Pace, che nei tre anni appena trascorsi ha curato la regia del co-marketing tra i Comuni del trapanese e l’AMS, la compagnia che gestisce il marketing per Ryanair, l’assessore regionale alla salute,Baldo Gucciardi, in rappresentanza del Governo Regionale, il Presidente di Airgest, Franco Giudice, ed il Presidente di Confindustria Trapani, Gregory Bongiorno.

«Il Governo Regionale- ha sottolineato Gucciardi-, che a dicembre scorso ha stanziato le somme, considera strategico questo aeroporto e il sistema degli aeroporti minori per lo sviluppo  turistico della intera regione siciliana. Queste somme serviranno a rendere stabile il sistema finanziario della società di gestione dell’aeroporto di Birgi e a fare in modo che questa struttura abbia la giusta solidità per diventare autosufficiente dal punto di vista della sostenibilità finanziaria. Il nostro obiettivo- ha aggiunto- è superare i due milioni di passeggeri e questo obiettivo ci consentirà di incentivare il turismo e i trasporti nella nostra provincia e nell’intera Sicilia occidentale  ed orientale, visto che è coinvolto anche l’aeroporto minore di Comiso».

Con l’approvazione della Finanziaria, l’Ars ha dato il via libera anche ad ulteriori 5 milioni di euro per la ricapitalizzazione della società di gestione aeroportuale che nel frattempo ha predisposto un bando di gara di 20 milioni di euro per l’acquisizione di servizi di marketing territoriale per le compagnie aeree che vorranno operare al “Vincenzo Florio” nei prossimi tre anni.   Il Presidente di Airgest, Franco Giudice, ha sottolineato  l’asset strategico della Regione ringraziando tutti gli interlocutori che hanno lavorato per «costruire un ponte verso lo sviluppo». «Il bando partirà a giorni – ha fatto sapere Giudice- ed è strutturato per dare la possibilità anche ad altri vettori di dimostrare il loro interesse su Trapani, cosa che invece prima non è stata a causa sia del bilancio dell’aeroporto sia delle prospettive abbastanza dubbie ». Giudice ha anche reso noto il risultato  di una ricerca di mercato commissionata dalla Società che ha evidenziato come  5/6 milioni di investimenti in marketing per il territorio abbiano prodotto un incoming 200/250 milioni di euro.

«Quando si percepisce la stabilità politica ed organizzativa, il cittadino ha più voglia di investire e di fare impresa »- ha sottolineato il Presidente di Confindustria Gregory Bongiorno.  Il Presidente della Camera di Commercio si è invece soffermato sul ruolo dei «Sindaci che dovrebbero ragionare come  imprenditori» che, a fronte di un investimento minimo, massimizzano il loro profitto in termini di ritorno economico sia per l’Ente ( es. nuove richieste di suolo pubblico per attività commerciali) sia per le imprese ed il territorio ( es. aumento PIL, posti di lavoro)   «Dopo l’incontro di oggi- ha annunciato Pace-  mi riunirò in camera di consiglio per procedere alla firma del nuovo contratto comarketing con i Comuni, che dovranno  continuare fare la loro parte, come hanno fatto fino ad oggi.  Per Pace «sono stati anni di sacrifici ma ci  siamo riusciti e oggi, grazie alla Regione che ha provveduto anche ricapitalizzare di Airgest, possiamo guardare al futuro con più serenità».

Il 31 marzo scorso è scaduto il contratto di co-marketing con Ryanair e ancora non tutti i Comuni hanno saldato le somme spettanti. Intanto l’Airgest resta ancora in attesa della somma di 2.485mila euro da parte dell’ex Provincia, a ristoro della chiusura dell’aeroporto nel 2011 durante la guerra in Libia. Un lungo iter burocratico starebbe rallentando l’elargizione delle somme.

Per raggiungere l’obiettivo dei 2 milioni di passeggeri, è stato evidenziata da più parti l’importanza di offrire dei servizi di qualità, ad iniziare dalle informazioni ai turisti, ridurre il lavoro sommerso e  puntare anche sulla destagionalizzazione.  Insomma il territorio deve crescere insieme al volume dei passeggeri.