Colpito con un pugno alla testa. Dopo 50 giorni in rianimazione muore 60enne

Non ce l’ha fatta, Roberto Impellizzeri, l’uomo, un 60enne di Bagheria, è morto in ospedale dopo 50 giorni di agonia.

Lo scorso 5 maggio Impellizzeri è stato colpito con un violento pugno alla testa, sferrato, sembra senza motivo, da Francesco Mineo, di 46 anni, in via via Ignazio Lanza di Trabia a Bagheria mentre stava passeggiando. L’uomo, caduto subito a terra, è stato soccorso dagli uomini del 118 e trasportato al Civico di Palermo, dove è stato poi ricoverato nel reparto di Rianimazione.

Adesso, per l’aggressore, arrestato ai primi di maggio per il reato di lesioni personali aggravate, potrebbe cambiare l’accusa, trasformandosi in omicidio preterintenzionale.

Ancora comunque, sono molti i dettagli da chiarire in merito alla dinamica dei fatti accaduti. Sul corpo di Impellizzeri, che lascia la moglie e due figli, è stata disposta l’autopsia. Adesso spetta agli organi inquirenti fare chiarezza sulla dinamica di quanto accaduto.