Mimmo Fazio sospeso dall’Ars. Subentra Stefano Pellegrino

Ora è ufficiale. La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha notificato a Mimmo Fazio il provvedimento che stabilisce la sua  sospensione dalla carica di deputato dell’assemblea regionale siciliana, a far data già dall’11 Maggio 2017, quando è stata emessa l’ordinanza della custodia cautelare ai domiciliari, poi eseguita la settimana successiva. Il provvedimento è contenuto in un decreto, firmato dal premier Paolo Gentiloni.

Al posto di Fazio subentra all’Ars il marsalese Stefano Pellegrino (nella foto), avvocato, primo dei non eletti del Pdl, con 3247 voti,  nel 2012. La sospensione cessa- si legge nel documento- nel caso in cui nei confronti dell’interessato venga meno l’efficacia della misura coercitiva di cui al comma 2 dell’art.8 del d.lgs del 31 dicembre 2012 n.235.

All’ex sindaco di Trapani, accusato di corruzione nell’ambito dell’operazione “Mare Monstrum”, sono stati confermati ieri gli arresti domiciliari da parte del Gip di Trapani. E’ inoltre emersa una nuova accusa nei suoi confronti, ossia quella di aver usufruito di 105 mila euro, somma che Morace avrebbe pagato a delle imprese per dei lavori di ristrutturazione in immobili di proprietà di Fazio e della suocera. Secondo i giudici, questi soldi non sarebbero altro che “prebende assicurate all’onorevole” per farsi portavoce delle esigenze di Morace presso le istituzioni regionali.