Trapani, appello al voto dei sindacati

Mobiltazione anche dei sindacati per chiedere ai cittadini di recarsi alle urne domencia dove al ballottaggio concorre un unico candidato: Piero Savona. Se non verrà rispettato il quorum (50%+1 degli aventi diritto e 25% preferenze degli aventi diritto al candidato), il Comune verrà commissariato per circa 1 anno, fino a nuove elezioni.

“Recarsi alle urne vuol dire esercitare un diritto democratico, ma in un contesto così complesso e delicato e’ chiedere ai cittadini trapanesi di non abdicare al diritto a essere amministrati facendo in modo che allo sviluppo economico del territorio, già martoriato dalla crisi, non si frapponga un ulteriore ostacolo”.
Sono le parole dei segretari generali della Cgil di Trapani Filippo Cutrona, della Uil Eugenio Tumbarello e della Cisl Palermo-Trapani Mimmo Milazzo che sono scesi in campo per sostenere il voto al ballottaggio del prossimo 25 giugno e chiedere ai cittadini di scongiurare la drammatica situazione del commissariamento che avrebbe pesanti ripercussioni sul tessuto produttivo, economico, sociale e culturale della città.
“È indispensabile – dicono Cutrona, Tumbarello e Milazzo – che si comprenda appieno cosa accadrebbe se il Comune fosse commissariato, ovvero una paralisi di circa un anno dell’amministrazione che si limiterebbe a svolgere solo le funzioni ordinarie. Trapani non può fermarsi e neppure le cittadine e i cittadini che hanno bisogno di risposte concrete in termini di lavoro e di sviluppo”.
Da qui l’appello al voto di Cgil, Cisl e Uil che hanno anche annunciato che oggi parteciperanno alla “marcia per la democrazia” che da piazza Garibaldi arriverà a Palazzo D’Alì.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.