Autobus “mini” e strapieni, l’odissea dei bagnanti al Signorino

Autobus Lidi Marsala

“Lasciate a casa le auto. Prendete i mezzi pubblici e così il traffico diminuisce e si risolve pure il problema dei parcheggi”. Il saggio consiglio arriva dall’amministrazione comunale di Marsala che nei giorni scorsi ha invitato i cittadini a non recarsi al mare, specialmente alla gettonatissima spiaggia del lato sud meglio nota come “Signorino” utilizzando le auto o i ciclomotori perché oltre ad aiutare l’ambiente, smaltire il traffico e risolvere l’atavico problema dei parcheggi in quella zona, si fa prima e si arriva belli e calmi al mare per godere della brezza refrigerante del mare. E invece, il caldo torrido sentito, provato, assorbito da chi ha veramente preso ad litteram l’appello dell’amministrazione è qualcosa di allucinante. Caldo, stanchezza, sudore, frustrazione: queste le sensazioni provate da chi oggi, sabato 24 giugno, ha preso l’autobus per andare al mare. Oltre a ritrovarsi su un mezzo troppo piccolo e senza aria condizionata, ha subito pure la beffa di vedere i propri amici restare “a terra” perché l’autobus era stipato all’inverosimile. “E pensare che il prezzo del biglietto non è proprio “ridotto” come le dimensioni dell’autobus – commenta un passeggero-. Si pagano 2,80 centesimi per andare e tornare e magari funzionasse bene il servizio saremmo ben lieti di fare i bravi cittadini”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.