Il sindaco Daniela Toscano interviene sull’incendio di Erice

Daniela Toscano

“L’ennesimo tentativo doloso di incendiare la montagna di Erice ha sconvolto una comunità intera che ancora una volta ha dovuto fare i conti con l’imbecillità di chi, con un vile gesto, ha causato la distruzione di vastissime aree di vegetazione e di patrimonio boschivo mettendo in grave pericolo la vita di tanti abitanti le cui abitazioni sono state sfiorate dalle fiamme che per due giornate consecutive hanno sconvolto la nostra magnifica montagna”. Inizia così il suo primo comunicato ufficiale il neo sindaco Daniela Toscano ripercorrendo gli ultimi due giorni di fuoco che hanno provocato la devastazione di buona parte della montagna.

“E’ ancora presto- continua Toscano-per avere una ricognizione anche sommaria dei danni, è chiaro tuttavia che anche stavolta, come nel passato, la comunità ericina si rialzerà prestissimo. Non appena riceveremo le relazioni di tutti gli organi che a vario titolo hanno collaborato nello spegnimento dell’incendio, assieme alla Giunta valuteremo ogni possibile azione volta a tutelare la nostra comunità e per accertare le possibili omissioni o ritardi che abbiano potuto amplificare i danni dell’incendio”. Poi in linea con l’ex sindaco Tranchida, che aveva fatto delle dichiarazioni pubbliche su facebook, Toscano parla della macchina dei soccorsi e delle responsabilità della Regione, del cui demanio fa parte la montagna di Erice.. “E’ apparsa chiara, comunque, fin dai primi momenti dell’incendio, l’inadeguatezza di alcuni mezzi intervenuti sul posto- sottolinea. Come è apparso chiaro che nonostante le ordinanze sindacali antincendio emanate dal comune di Erice che impone a privati e soggetti pubblici la realizzazione di adeguate fasce parafuoco, nonché ai vari entri preposti a vario titolo di controllarne l’ottemperanza e di contestarne in tutte le sedi l’eventuale inadempienza, che qualcosa non era andata per il verso giusto. Ma adesso- aggiunge Daniela Toscan- chi rifonderà i danni subiti dai cittadini anche per la negligenza di Enti pubblici che verosimilmente non hanno ottemperato alle più elementari misure per evitare che tutto ciò potesse accadere? Noi faremo la nostra parte fino in fondo, come sempre abbiamo fatto, e già nelle prossime ore chiederemo la convocazione urgente in Prefettura di un tavolo tecnico per chiarire ogni aspetto e per salvaguardare tutto ciò che è rimasto”.

Infine i ringraziamenti a quanti hanno dato il loro contributo. “Concludo con un sentito e caloroso ringraziamento a tutti gli uomini e le donne di questa comunità che insieme ai volontari delle associazioni di Protezione Civile ed agli instancabili operatori del Comune, della Forestale, dei Vigili del Fuoco e di tutte le Forze di Polizia, con il loro straordinario impegno hanno evitato che la tragedia assumesse proporzioni ancora peggiori.”