Violenza sulle figlie, finisce in carcere la madre di Partinico

Nei giorni scorsi era stata accusata di avere brutalmente picchiato le due figliolette

(leggi qui) di uno e due anni entrambe ricoverate per traumi e lesioni al Di Cristina di Palermo e adesso è stata arrestata. La giovane donna, R.F.V., madre delle due piccole ha 21 anni ed è nuovamente incinta. Aveva spezzato i polsi della più grande e morso sulla schiena la più piccola, picchiandole selvaggiamente fino a farle sbattere il viso contro il pavimento. Ai sanitari aveva raccontato che erano cadute accidentalmente mentre giocavano nel cortile di casa ma vista la situazione generale e la coincidenza degli episodi avvenuti a distanza di dieci giorni l’uno dall’altro, sono intervenuti i carabinieri che con le opportune indagini hanno svelato i retroscena di violenze domestiche inenarrabili. Inizialmente la madre adesso arrestata avrebbe cercato di impedire il ricovero in ospedale a Partinico di una delle due figlie per evitare di essere incriminata ma la suocera avrebbe insistito viste le gravi conseguenze delle violenze sul corpo della piccola come lesioni alla testa, fratture all’arcata dentale, tumefazioni, escoriazioni multiple, e persino morsi in svariate parti del corpo. Per questo la piccola era stata trasferita d’urgenza all’ospedale “Di Cristina” di Palermo. La ventunenne avrebbe colpito reiteratamente la figlia sino a farla sbattere violentemente con il viso sul pavimento e anche contro alcuni infissi dell’appartamento in maniera tale da cagionarle le lesioni refertate dai sanitari. Per fortuna, il direttore sanitario del Civico Giorgio Trizzino ha diramato un bollettino medico spiegando che la bimba di un anno è  tornata ad alimentarsi, a sorridere e a giocare. “Speriamo che le sue sofferenze siano finite”. Così ha commentato lo stesso dottore Trizzino.