Algerino digiuno per Ramadan picchia la moglie non musulmana perchè mangia e beve

immagini di repertorio

Il digiuno forzato gli ha dato alla testa. Una mistura esplosiva di fame e caldo probabilmente che ha fatto saltare i nervi a un algerino di 49 anni M.L. che in preda all’ira ha picchiato la moglie di altra fede religiosa non soggetta al digiuno dei musulmani. Il gup di palermo Patrizia Ferro ha emesso la condanna due anni e otto mesi per il musulmano violento motivando la pena per lesioni aggravate e maltrattamenti. La moglie beveva, fumava e mangiava davanti a lui e forse lui si è sentito provocato da un atteggiamento “normale” anche se diverso dalle sue restrizioni religiose. L’uomo non sarebbe nuovo a questi comportamenti violenti tanto che l’anno scorso la moglie lo aveva denunciato a seguito di minacce con una bottiglia con la quale avrebbe voluto ferirla.