Marsala, Festival del tramonto: i vincitori dei primi tre concorsi

Commozione per la dedica dell’estemporanea di pittura a Vito Trapani, il writer Alessandro Gandolfo: “Se fosse stato qui avrebbe vinto certamente lui, anzi, ha vinto sicuramente lui”

Una composizione floreale che racchiude oltre dieci varietà, una torta che rappresenta il tramonto della vita e al tempo stesso la sua immortalità, un vortice di colori che invita a raggiungere il sole e il trionfo della fertilità scaldata dai raggi del tramonto. Sono questi gli “ingredienti” che hanno fatto guadagnare la vittoria ai partecipanti dei concorsi proposti all’interno della II edizione del Festival del Tramonto.

In particolare è stata la composizione del negozio “Evergreen” ad aggiudicarsi il primo posto del concorso floreale “Fiorisce il Tramonto”. Questa la motivazione della giuria presieduta dall’agronomo Davide Piccione (che ha deciso insieme ai giornalisti Gianfranco Criscenti e Audrey Vitale): “La composizione vincitrice, rispetto alle altre ha messo insieme un maggior numero di specie autoctone e non, declinando perfettamente il tema del concorso, ma la scelta non è stata facile”. Secondo posto alla composizione de “I fiori di Sonia” e terzo all’opera realizzata da “Casa del lilium di Ragona & D’Antoni”.

È stata la piccola Federica Montalto, col la torta sul tramonto della vita che raffigura un anziano e un bambino che per mano vanno verso il sole, ad aggiudicarsi il primo posto del concorso “Un dolce (al) tramonto”. A decretare il vincitore è stata la giuria presieduta da Rossana Titone, nota firma del portale tp24.it  che ha raggiunto il verdetto insieme a Roberta Pulizzi, Gianpaolo De Vita, Maria De Vita e Daniele D’eletto. Secondo posto per la crostata di marmellata alla luce del sol calante di Paola Genovese, mentre ad arrivare terza è stata la dolce creazione di Nicolina Vinci.

Davvero grande è stata invece quest’anno la partecipazione all’estemporanea di pittura dal titolo: “Tutti i colori del tramonto”. Oltre 15 artisti di età compresa tra i 6 e 70 anni si sono cimentati con colori e pennelli ispirandosi alla luce del crepuscolo da quella che ormai è stata ribattezzata la piazza del tramonto. Quest’anno l’evento è stato dedicato al poliedrico artista Vito Trapani, vissuto in contrada Bufalata, limitrofa a SS. Filippo e Giacomo, e scomparso preturamente meno di un anno fa. Vito Trapani era noto per il suo indiscutibile talento e la sua tecnica impeccabile che lo avevano reso autore di una poetica irripetibile, capace di assomigliare tanto ad un linguaggio cromatico definito e riconoscibile. Presenti i familiari di Vito Trapani: la sorella Claudia, il fratello Maurizio e la cognata Loredana, in piazza è stata esposta anche una delle sue tele. “Io non ho conosciuto Vito Trapani – ha detto l’artista Alessandro Nanno Gandolfo, componente, insieme al prof. Enzo Campisi della giuria presieduta dal prof. Nicola Piazza – ma a giudicare da questo lavoro magnifico posso affermare che stasera avrebbe vinto lui, anzi, stasera ha sicuramente vinto lui”. Ad aggiudicarsi il primo premio della sezione bambini è stato proprio il nipotino di Vito Trapani, “Andrea che all’età di 6 anni dimostra già di essere il degno erede dello zio”, ha detto Enzo Campisi che non ha nascosto la commozione ricordando l’amico artista. Per la sezione bambini è arrivato secondo Daniele Tumbarello e terza Giusy Amato. Per la sezione adulti, invece primo posto al dipinto “inno alla fertilità” di Maria Palermo, secondo il “Tramonto spirituale” di Sergio Di Girolamo e terzi, ex aequo le meravigliose cromie di Vincenzo Pulizzi e Vincenza Rubino.