Paolo Borsellino ricordato a Villa Cavallotti, emozioni e grandi assenze

Emozionante, intenso, crudo e vero. Il monologo “Io, Emanuela Loi” messo in scena alla Villa Cavallotti di Marsala mercoledì 19 luglio alle 21.30 è stato un grande successo. Standing ovation per l’attrice Enza Maria Bilardello che impersonando la donna agente morta nella strage di via D’Amelio ha emozionato il numerosissimo pubblico presente che in assoluto silenzio ha assistito allo spettacolo. Tutti bravissimi gli altri attori che hanno interpretato gli agenti della scorta, Franco Giacalone, Giuseppe Vaiarello, Samuel Errera e Manuel Tumbarello e ovviamente anche Giuseppe Caltagirone che ha interpretato giudice Paolo Borsellino. Grande riconoscimento anche per i registi Gianni e Carla Bilardello. Il messaggio che è passato è di grande forza e resistenza, di tenacia verso la lotta alla mafia verso cui non va mai abbassata la guardia. Importante la partecipazione dei bambini e dei ballerini che hanno impreziosito le coreografie. La vicepresidente di Anemos Laura Laudicina ha parlato dell’importanza delle iniziative sulla legalità. Gli ospiti presenti nel dibattito seguito allo spettacolo hanno regalato al pubblico emozioni fortissime. Con la presentatrice Tiziana Sferruggia hanno ricordato il giudice Borsellino il dirigente capo della polizia di Stato Francesco Palermo Patera che era presente sul luogo della strage in quanto giovane commissario responsabile delle volanti di Palermo. Quel giorno, Palermo Patera era di turno e arrivò sul luogo della strage subito dopo. I suoi ricordi vivi e crudi hanno avviluppato il pubblico in una morsa di emozioni sconvolgenti. Presenti al dibattito anche il tenente della compagnia dei carabinieri di Marsala, Federico Minicucci, i funzionari Maria Antonietta Ballistreri e Rosario Caradonna che hanno ricordato l’uomo sopratutto, ovvero il giudice come era anche nella vita privata. Importante anche l’intervento di Davide Piccione esponente di Libera che ha parlato di beni confiscati alla mafia. Presenti anche il comandante della polizia stradale Piero Paladino, il Soprintendente Capo della polizia Gianfranco Reina e l’assistente capo Vito Eliseo. E adesso parliamo degli assenti. L’amministrazione comunale ha snobbato il venticinquesimo anniversario della strage di Paolo Borsellino. Nonostante sia stata invitata a partecipare non si è presentata. Il sindaco Alberto Di Girolamo è andato a Segesta in una manifestazione organizzata da Magistratura Democratica, il vicesindaco Agostino Licari aveva impegni. Grandi assenti anche i consiglieri comunali tranne Ivan Gerardi. Il giorno prima erano andati tutti o in buona parte al complesso monumentale San Pietro a ricordare il giudice pertanto non hanno forse ritenuto necessario ricordarlo ancora nel vero giorno della strage. Le solite passerelle.

Tiziana Sferruggia

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