Incidente mortale a Trapani, si costituisce investitore

Era scappato dopo averla investita, probabilmente scioccato o impaurito da quanto era accaduto. Dopo alcune ore si è recato dalle forze dell’ordine per costituirsi ammettendo di essere stato lui ad avere falcidiato con la propria auto la donna, provocandone la morte sul colpo. Protagonista della tragica vicenda è un giovane di 19 anni, di cui non sono state rese note le generalità, neo patentato e figlio di un agente di polizia penitenziaria che ieri ha investito con la sua mercedes, Anna Maria Di Nicola, 58 anni, mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali all’altezza dell’ufficio postale di via Fardella. La donna, figlia dell’ex senatore socialista di Xitta, Francesco Di Nicola, deceduto un paio di anni fa, aveva terminato il suo turno di lavoro. Era infatti impiegata alle Poste ed era molto conosciuta e apprezzata in città. Ieri mattina, attorno alle 13.15, era uscita dall’ufficio e aveva iniziato ad attraversare la via Fardella, lato nord, in prossimità dell’incrocio con via Nino Bixio, sulle strisce. Secondo una prima ricostruzione, un autobus si sarebbe fermato per farla passare, mentre il giovane, alla guida di un’auto di grossa cilindrata, ha sorpassato il bus fermo travolgendo la vittima che stava passando. Una disattenzione che è stata fatale.  Anna Maria Di Nicola, lo scorso anno aveva perso il marito a causa di un male. E ieri ha lasciato nello sconforto anche le sue due figlie che, a distanza di poco tempo, hanno perso sia il padre che la madre.Il giovane, in un primo momento, era  fuggito per poi andarsi a costituire successivamente. La zona dove è avvenuto l’incidente è video sorvegliata.