Tonnara a Favignana, Bongiorno: “Passo importante per l’economia”

“Se l’emendamento della senatrice Orrù verrà confermato anche alla Camera, permetterà di avere un ritorno diretto nel settore pesca e turismo e farà crescere l’indotto, dalla cantieristica alle attrezzature navali e al trasporto”.  Commenta così Gregory Bongiorno, vice presidente di Sicindustria e Presidente degli industriali trapanesi, la notizia relativa al via libera, al Senato, con il relativo inserimento nel Decreto Mezzogiorno all’emendamento che inserisce Favignana tra le sei tonnare fisse italiane. Pertanto, dal 2018, l’isola potrà essere inclusa nella ripartizione delle quote tonno di pesca aggiuntive assegnate dalla UE all’Italia.

Bongiorno ha ricordato come il risultato sia anche “frutto dell’impegno di  Sicindustria, impegnata in prima linea su questo tema”. “Esprimo  apprezzamento- aggiunge- al senatore Giuseppe Marinello, presidente della Commissione Ambiente del Senato, all’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea Antonello Cracolici, alla senatrice trapanese Pamela Orrù ed al sindaco di Favignana Giuseppe Pagoto”.

Quella di Favignana è l’unica tonnara fissa rimasta in Sicilia. Era nell’elenco allegato al decreto del Ministero delle Politiche agricole ma non rientrava nella ripartizione delle quote tonno. Nel 2016 era stata autorizzata soltanto la tonnara turistica: il pesce catturato doveva essere rilasciato in mare.