Venerdì la marcia per lo Zingaro contro gli incendi

Una nuova marcia allo Zingaro sulle orme di quella del 18 maggio 1980. Quel giorno circa duemila persone, rispondendo all’appello di un cartello di associazioni ambientaliste, occuparono la Riserva per protestare contro il progetto di costruzione di una strada litoranea da San Vito Lo Capo a Scopello.
Il Coordinamento Salviamo i Boschi, costituitosi in seguito agli incendi che questa estate hanno devastato il territorio siciliano, e formato da più di trenta associazioni locali e regionali, ha lanciato l’iniziativa: una marcia nel luogo simbolo della natura offesa dagli incendi.
La marcia avrà luogo venerdì  e attraverserà tutta la Riserva con due spezzoni di corteo che partiranno rispettivamente: alle 17:30 dall’ingresso lato San Vito e alle 18:30 dal lato Scopello. I due gruppi si uniranno davanti al Museo Naturalistico dove i partecipanti creeranno un’installazione naturale collettiva a memoria di questa seconda marcia allo Zingaro che intende essere un ideale abbraccio protettivo della riserva e di tutte le aeree boschive siciliane. “A ogni manifestante è richiesto di portare una sasso con una scritta contro gli incendi da depositare all’interno della Riserva per creare un’installazione collettiva a memoria della Nuova Marcia dello Zingaro”.