Ritrovati ordigni nel mare di Selinunte, palombari in azione

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Gli specialisti delle operazioni di bonifica marittima sono stati attivati qualche giorno fa dalla Prefettura di Trapani che aveva ricevuto alcune segnalazioni da parte di subacquei che avevano notato ordigni bellici adagiati sul fondale del mare di Selinunte, nello specifico davanti il lido Tukè, la spiaggia davanti l’acropoli e il lido Aloha a 20 metri di profondità sul lato sud dello scoglio Patti. Si tratta di ordigni non pericolosi per l’incolumità pubblica, ovvero proiettili di medio e grosso calibro e che comunque sono stati rimossi. Si trovavano in mare da almeno 75 anni, periodo combaciante con la Seconda guerra mondiale ed erano perfettamente conservati. Saranno portati al largo, a circa 3 miglia dalla costa e saranno fatti brillare con una modalità che non danneggi l’equilibrio naturale del mare. Chiunque ritrovasse ordigni bellici nei fondali, dovrà avvisare le autorità in quanto, nonostante le incrostazioni, i proiettili mantengono inalterata la loro potenza esplosiva.

 

 

 

 

 

 

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