Trapani Pop Festival: musica e formazione per creare veri professionisti

È riduttivo chiamarlo semplicemente gara canora, perché “Trapani Pop Festival” è molto di più: è un percorso formativo dedicato ai giovani musicisti che si avvale di professionisti del settore. Venticinque ragazzi e ragazze- la più piccola ha 13 anni ed il più grande 34 -, suddivisi in 10 gruppi,  provenienti da tutta Italia,  dopo essere stati selezionati da apposite commissioni, stanno prendendo parte a laboratori con produttori, arrangiatori e strumentisti di livello assoluto, su argomenti come l’orchestrazione e l’arrangiamento dei loro stessi brani. Qualcosa di unico nel suo genere dalle nostre parti, portato ancora una volta in città dall’Ente Luglio Musicale Trapanese che ha vinto un bando pubblico della Siae, la società italiana degli autori ed editori, dedicato alla valorizzazione delle periferie. Pilastri del progetto sono inoltre il Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino” e la Cooperativa Badia Grande. Ma non basta, la manifestazione non si svolge nel salotto buono della città, ossia nel centro storico, ma punta a far arrivare il pubblico in periferia, e precisamente nel quartiere popolare di Fontanelle Milo dove ha sede il Conservatorio e dove alcuni mesi fa è stato inaugurato il teatro “Nino Pardo”. Una bella sfida! Un progetto studiato nei minimi dettagli, persino il palco, dove ogni sera si esibiscono i musicisti, è rivolto verso le palazzine del rione, come a dire: siamo qui per voi, portiamo la musica nelle vostre case! Ed è andata bene la serata inaugurale che ha visto le esibizioni di  Roberta  Prestigiacomo e degli Antura, concorrenti  trapanesi. Questa sera, dalle ore 20, DJ OPEN Trapani Pop Festival Village con Ciccio Barbara e alle 21.30 ancora  gara con l’esibizione di  Giacomo Hot Ice Visintin e dei Four Guys One Carbonara. Domani sera invece gareggeranno Laperrone e MISGA. Ogni mattina e pomeriggio invece lezione in aula per tutti.

L’evento è stato presentato ieri mattina nel corso di una conferenza alla quale hanno preso parte Giovanni De Santis, direttore artistico dell’Ente Luglio Musicale,  Walter Roccaro, direttore del Conservatorio Scontrino, Gianni Errera, Presidente dell’etichetta discografica romana “One Publishing e Music”, e Antonella Lusseri, responsabile della comunicazione della Cooperativa  Badia Grande. Presenti inoltre I Jalisse, duo musicale, composto da Fabio Ricci e Alessandra Drusian, impegnati nella valorizzazione della musica e dei suoi talenti.

«Non esistono generi musicali, esiste musica di qualità e musica che non è di qualità, quindi il laicismo musicale presiede a questa idea- ha puntualizzato Giovanni De Santis-. Il Luglio Musicale- ha continuato- ha voluto decentrare la propria attività e non concentrarsi esclusivamente al centro storico. Con Trapani Pop Festival abbiamo superato quindi le frontiere fisiche sia della musica della quale di solito ci occupiamo, con l’obiettivo di rendere il Luglio Musicale aperto a tutti, ai generi musicali, alle persone. Il primo passo compiuto in tal senso è stata l’apertura del Teatro Pardo, mostrando attenzione per questo quartiere che non è un problema, è una grande opportunità per la città. Altro aspetto molto gratificante- ha concluso De Santis- è la partenership che abbiamo avuto con  Castrocaro».

«Amplifichiamo ciò che abbiamo iniziato due anni fa con i corsi di pop rock per dare un taglio professionalmente rispondente ad un linguaggio tradizionale del Conservatorio- ha spiegato Walter Roccaro- La qualità si acquisisce infatti attraverso la professionalità».

«Ringrazio Giovanni De Santis, perche questo è uno dei corsi di formazione più belli d’Italia- ha sottolineato Gianni Errera- La Tv non è un esempio da seguire, il talento va coltivato e deve crescere per restare nel tempo». Errera ha sottolineando la necessità di «fare crescere in modo sano i nostri ragazzi»portando come esempio il lavoro svolto da Alessandra e Fabio de  I Jalisse. I due artisti- che amano definirsi  “indipendenti”- sono anche produttori, discografici, editori di se stessi e attualmente conducono un programma radiofonico “Localitour d’Autore” per promuovere la musica emergente. La Cooperativa Badia Grande porta invece al “Trapani Pop Festival” il progetto  Radio Open Voice che dà voce e mette a confronto le varie culture. Nella serata conclusiva, sabato 9 settembre, i ragazzi suoneranno accompagnati dall’orchestra del Conservatorio Scontrino. Nel corso della prima serata di ieri invece i cantanti Igor e Barile hanno reso omaggio alla memoria di DJ Scheggia e al suo contributo dato nella musica pop.