Dai Caravaggisti ad oggi, i miti del seicento in esposizione a Mazara

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Andrea Maggio, direttore artistico della mostra dei Caravaggisti nella Sala delle Anfore al Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo

Colori, immagini, sculture e dipinti: apre al pubblico l’esposizione di 180 opere dal Seicento ad oggi, messe a disposizione da sei collezionisti della Sicilia Occidentale per allestire la mostra «I Miti e il Territorio: nella Sicilia dalle Mille Culture. L’Arte e la sua Contemporaneità: dai Caravaggisti ad oggi», nella Sala delle Anfore al Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo. L’evento è stato organizzato dall’associazione culturale «Fiera Franca Santissimo Salvatore» presieduta da Andrea Maggio che è anche il direttore artistico della mostra, in collaborazione con il Comune di Mazara e il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e della Regione Sicilia. La mostra curata da Franco Paliaga e inaugurata lo scorso 8 luglio ha già registrato la presenza di circa 6.500 visitatori. Tra gli autori ci sono anche degli artisti viventi: del 600 abbiamo Bernardo Stozzi, Pietro Novelli, Francesco Forini, Carlo Dolci, Nicolas Régnier; mentre tra glia autori dell’800 e contemporanei abbiamo Lucio Fontana, Giorgio De Chirico, Salvatore Fiume, Fabio Modica, Nino La Barbera, Disma Tumminello, Pietro Consagra e Mario Schifano.

Visitatori alla mostra dei Caravaggisti all’interno della Sala delle Anfore al Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo

«La mostra ha come obiettivo: la rieducazione culturale e la riqualificazione del territorio». Ad affermarlo è Andrea Maggio che ha voluto fortemente questo evento nella sua città natale. Le opere originali sono state date in prestito dai collezionisti, dietro un progetto ben curato e realizzato dall’associazione «Fiera Franca Santissimo Salvatore». Si tratta di opere autentiche e certificate dietro copertura assicurativa. Il tipo di allestimento della mostra a stile quadreria all’italiana è stato voluto sia dagli organizzatori sia dal curatore. «È una provocazione a livello accademico – dice il direttore artistico – una innovazione di esposizione che di solito viene fatta in maniera separata. Il messaggio che vogliamo dare a chi entra a visitare la mostra è quello di shockare nella quantità delle opere. L’allestimento fa parte di uno studio accurato. La nostra scelta è stata quella di puntare più sulla quantità e non sulla qualità. Quando dico qualità non intendo qualità delle opere ma qualità di godibilità dell’allestimento. Ogni opera del genere – afferma Andrea Maggio – merita uno spazio e una illuminazione tutta per se. In realtà questo non c’è perché abbiamo voluto fare un’altra scelta e cioè quella di metterle tutte insieme. Il messaggio è molto più ampio. Chi entra e vede questa quantità di opere la prima reazione che ha è quella dello stupore e di vedere qualcosa di inatteso».

Opere esposte alla mostra dei Caravaggisti all’interno della Sala delle Anfore al Collegio dei Gesuiti a Mazara del Vallo

L’evento è stato sostenuto anche dalle imprese mazzaresi che hanno creduto nel progetto. «Gli imprenditori – aggiunge Maggio – che hanno voluto investire a livello socio-culturale, credono soprattutto alla riqualificazione del territorio di Mazara del Vallo ricco di arte e cultura. Come in ogni esposizione e mostra abbiamo realizzato una pubblicazione curata da me e da Franco Paliaga dove una parte l’abbiamo dedicata alla città di Mazara del Vallo, una città che merita attenzione». L’associazione è nata all’inizio del 2015 per iniziativa di alcuni collezionisti e appassionati d’arte. L’opera di valorizzazione del patrimonio storico ed architettonico si amplia, e il lavoro che l’associazione sta compiendo in questo senso dimostra che la volontà e le idee possono sormontare tutte le difficoltà. Dopo il successo raggiunto con questa mostra che è la seconda realizzata sul territorio trapanese, l’associazione si sta dedicando ad altri progetti più importanti. La mostra con ingresso gratuito rimarrà aperta fino all’1 ottobre. Si può visitare dal lunedì alla domenica dalle 9.30 alle 14 e dalle 16.30 alle 20.

Mariella Quinci

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