Chiusura aeroporto Birgi, Santangelo: servono chiarimenti

Da lunedì 6 novembre a domenica 10 dicembre, l’aeroporto civile “Vincenzo Florio” di Birgi resterà chiuso per consentire lavori di manutenzione alla pista. La decisione era già stata annunciata prima dell’estate e secondo Maurizio Santangelo, senatore e portavoce del Movimento Cinque Stelle, tale chiusura, anche se momentanea, rappresenta per il nostro territorio un danno economico per le attività collegate al turismo, oltre che un forte disagio per chi aveva già programmato di volare proprio in questo lasso di tempo, senza tralasciare le ripercussioni economiche anche per lo stesso aeroporto. I voli i settimanali per Bruxelles Charleroi, in tutto quattro, più i sei che consentono di raggiungere Pisa, per un totale di 20 voli settimanali, subiranno uno spostamento di tratta verso l’aeroporto “Falcone Borsellino” mentre tutti gli altri, sempre in partenza da Birgi, saranno cancellati, in quanto non ci sono voli. Il ponte dell’Immacolata, ad esempio,solitamente utilizzato per partenze e arrivi, non potrà utilizzare Birgi come aeroporto. E se non è la manutenzione, così come afferma il portavoce pentastellato, è la guerra, così come come è avvenuto per la crisi libica del 2011 che ha rappresentato un serio danno economico per il nostro territorio. «Trattandosi di una pista di proprietà dell’Aeronautica Militare, probabilmente questa opera è stata programmata dal Genio Militare della Difesa, aggiungo che ben venga, sopratutto a garanzia della sicurezza del traffico aeromobile, ma è legittimo chiedersi se non vi erano altre soluzioni, meno dolorose a questa che vede la determinazione di enormi disagi ad un intero territorio, che invece porterà vantaggio all’aeroporto Falcone-Borsellino di Palermo».